Milan, Mateta fu un altro errore: scaricato a gennaio, ha segnato più di Leao e soci messi assieme
- Postato il 28 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Il gol segnato da Philippe Mateta contro il Rayo Vallecano nella finale di Conference League, che ha consegnato il trofeo al Crystal Palace, rappresenta indirettamente un nuovo capo d’accusa per la dirigenza del Milan, che a gennaio scartò l’attaccante. Da allora, il francese ha segnato più di tutto l’attacco rossonero.
Mateta eroe della Conference
Un guizzo da centravanti vero, uno di quei gol facili che però pesano, anzi, che valgono un trofeo: il tap-in con cui Philippe Mateta ha affondato il Rayo Vallecano nella finale di Lipsia, consegnando al Crystal Palace la Conference League, non rappresenta un gesto tecnico indimenticabile, ma può essere descritto come un gol-manifesto.
È infatti una di quelle giocate apparentemente semplici che, però, caratterizzano i veri bomber e che, al termine di una stagione, assumono un peso enorme. Lo ha compreso, probabilmente, anche il Milan, a cui i gol di Mateta, col senno di poi, sarebbero serviti eccome per centrare l’obiettivo della qualificazione alla Champions League.
Mateta scaricato dal Milan
La storia è nota. Nel mercato di gennaio il Milan – dopo la Juventus, in realtà – si interessa a Mateta, raggiunge anche l’accordo con il Crystal Palace e con il giocatore, ma poi l’ultimo giorno della sessione invernale rinuncia a completare l’affare per i dubbi sulle condizioni del ginocchio del centravanti francese. Mateta si dice profondamente dispiaciuto, si ferma per infortunio per più di un mese tra febbraio e l’inizio di marzo; ma poi, quando torna, riprende a segnare, suscitando probabilmente i rimpianti del Milan che, invece, vede il suo attacco incepparsi.
Più gol di Leao, Nkunku e soci
Un dato relativo al rendimento di Mateta rappresenta oggi l’ennesimo capo d’accusa nei confronti del Milan e dei suoi dirigenti. Da quando è stato scaricato dal club rossonero a febbraio fino a oggi, infatti, il centravanti francese ha segnato 6 gol, ovvero uno in più rispetto a quelli messi a segno da tutto l’attacco del Milan: nello stesso arco di tempo i rossoneri hanno segnato 3 volte con Christopher Nkunku e 2 con Rafa Leao. Poi zero gol da parte di Christian Pulisic, Santi Gimenez e Niclas Fullkrug. Ginocchio malandato o meno, Mateta sarebbe servito eccome a questo Milan.