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Milan, Materazzi umilia Ibrahimovic: "Il più grande interista della storia"

  • Postato il 19 giugno 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Milan, Materazzi umilia Ibrahimovic: "Il più grande interista della storia"
Milan, Materazzi umilia Ibrahimovic: "Il più grande interista della storia"

Marco Materazzi torna a parlare di Inter, rivalità e vecchi duelli in campo in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. E come spesso gli capita, lo fa senza troppi filtri, tirando dentro anche Zlatan Ibrahimovic, oggi dirigente del Milan: “Il rapporto con lui? Per me erano solo cose di campo, ma non posso dirgli niente perché è il più grande interista della storia con quello che sta combinando”. Poi il racconto si sposta su José Mourinho e sul primo contatto tra i due. Materazzi ricorda il momento con precisione, tra curiosità e attesa: "Quando arrivò feci chiedere al mio procuratore se ero gradito e mi disse assolutamente di sì — ha aggiunto —. Fu il primo messaggio che ricevetti dopo aver perso ai rigori all'Europeo. Mi scrisse: 'Il calcio è questo, rimettiti, ci vediamo tra 25 giorni'. Io gli dissi: 'No, ci vediamo tra 21 perché torno prima, voglio essere allenato da te’".

Spazio anche al rapporto con Roberto Mancini, descritto come più complesso e altalenante. Materazzi non nasconde le difficoltà: "Abbiamo avuto alti e bassi, non mi vedeva molto a un certo punto — ha aggiunto — Mi aspettavo di fare almeno qualche partita ogni tanto, ma non mi faceva giocare, me lo diceva. Una volta andai via dall'albergo. Poi vinsi il Mondiale e cambiò tutto, giocavo anche zoppo. Non mi piaceva non essere considerato quando ero in Nazionale”.

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Infine un pensiero su Cristian Chivu e sul suo percorso da allenatore, visto da vicino ai tempi dell’Inter. Materazzi lo descrive con fiducia e un pizzico di ironia: "No, perché si è goduto fino alla fine il ruolo da giocatore — ha concluso — Quando ha avuto l'opportunità di partire dai giovani, ha fatto il suo percorso, poi ha colto la chance del Parma, aveva diverse B e C. Ha dato continuità a quello che aveva fatto all'Inter, fosse arrivato lui dopo Mourinho avremmo rivinto scudetti (ride, ndr)”.

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Autore
Libero Quotidiano

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