Milan, Conceicao attacca anche i tifosi e avverte Amorim: “Stai attento. Il problema non ero io, ha fallito pure Allegri”
- Postato il 11 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Sergio Conceiçao torna a parlare della sua breve esperienza al Milan e lo fa, ancora una volta, con non lesinando sulla consueta dose di veleno. Il tecnico portoghese coglie l’occasione anche per inviare un consiglio al collega e connazionale Ruben Amorim e nel mirino ci finiscono i tifosi del Diavolo.
Conceiçao torna ad attaccare il Milan
I sei mesi alla guida del Milan restano evidentemente un nervo scoperto per Sergio Conceiçao, che nelle ultime ore è tornato sul quel periodo non certo felice, eccezion fatta per la conquista della Supercoppa italiana. L’avventura a Milanello del portoghese si è infatti poi conclusa con l’esonero a fine stagione e la scelta della dirigenza milanista di affidarsi a Massimiliano Allegri.
E proprio dalla seconda parabola rossonera dell’attuale allenatore del Napoli, era partito Conceiçao a giugno per provare a riabilitare la propria esperienza sulla sponda rossonera del Naviglio: “Avete visto il Milan? Ora le cose vanno anche peggio di quando c’ero io. Allegri ha fatto peggio di me”. Concetti ribaditi anche nell’ultima intervista rilasciata ai microfoni di DAZN Portugal: “Sono rimasto al Milan sei mesi e le cose non sono andate benissimo. Siamo riusciti a vincere la Supercoppa e arrivare in finale di Coppa Italia. Il fallimento non è solo colpa mia”.
Allegri e il consiglio ad Amorim
Poi, il consiglio ad Amorim: “L’ho sentito dire che il Milan ha vinto due campionati e una o due coppe negli ultimi vent’anni. Una delle coppe è mia e con Allegri è arrivata la conferma che l’allenatore non era l’unico problema. Ho avuto la mia parte di colpe e lungi dal sottrarmi alle mie responsabilità, ma poi Allegri e la dirigenza hanno fallito… sono caduti tutti. Amorim? Lo abbraccio e gli auguro buona fortuna per il percorso che ha intrapreso. Non è un percorso facile, specie per via dell’atmosfera che si respira nel club. La pressione è altissima. La gente pensa che si debba vincere ogni anno Champions e campionato”.
Futuro tutto da scrivere
Nell’intervista, Conceiçao rivela poi le proprie intenzioni per il futuro. Archiviata la fallimentare esperienza araba con l’Al Ittihad: “Ci vorrebbe un programma intero per descrivere il contesto dell’Arabia. Non è andata bene, ma è da quei momenti che si cresce. In questi mesi ho ricevuto molte proposte. Oggi da un club arabo, una settimana fa uno greco che ha cambiato allenatore e poi abbiamo avuto contatti con una squadra turca, non proprio tra le cosiddette grandi… non è difficile arrivarci. Deve essere un progetto solido per rimanerci un po’ di tempo e vincere. Per me è molto difficile perdere”, ha concluso il tecnico.