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Milan, Capello e Di Canio avvisano Amorim: “Quel difetto è rimasto”. Cissé cancella Leao, la sentenza dei tifosi

  • Postato il 23 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Milan, Capello e Di Canio avvisano Amorim: “Quel difetto è rimasto”. Cissé cancella Leao, la sentenza dei tifosi

Il Milan comincia con il piede giusto la nuova stagione, battendo 2-1 il Torino all’esordio in Serie A e regalando ad Amorim una vittoria nel suo debutto ufficiale sulla panchina rossonera. Ma oltre ai tre punti, dalla trasferta dell’Olimpico Grande Torino emergono anche alcuni aspetti da correggere. Capello e Di Canio hanno individuato il principale difetto della squadra, mentre il gol di Cissé e le polemiche per il rigore negato hanno acceso il dibattito tra i tifosi, che scaricano definitivamente Rafa Leao.

Torino-Milan, Capello e Di Canio individuano il difetto di Amorim

A Sky Calcio Club, Fabio Capello commenta la prima prova del Milan di Amorim e individua subito un aspetto da migliorare. “Ho visto qualcosa di nuovo nel possesso palla e anche nella velocità. Ma il Milan mi preoccupa perché quando deve difendere in area è ancora incapace. Nel finale il Toro ha creato quattro palle gol con una facilità unica”. Un limite che, secondo Capello, non nasce con il nuovo allenatore. “È un difetto che la squadra aveva già lo scorso anno ed è rimasto”, sottolinea l’ex tecnico rossonero, facendo riferimento al Milan della passata stagione guidato da Max Allegri.

Anche Paolo Di Canio concorda sull’aspetto difensivo, sottolineando come la filosofia del portoghese possa inevitabilmente esporre la squadra a qualche rischio. “Con il calcio moderno di Amorim qualche ripartenza la prendi. La qualità è la stessa dello scorso anno, per cui rischi di prendere gol in modo banale anche sul 2-0”, spiega l’ex attaccante. Capello, però, precisa la sua analisi: “I rischi li hanno corsi in area, non in contropiede. Vuol dire che non sono stati attenti, la difesa era quasi piazzata”.

Capello e Amorim, confronto in diretta tv sul problema del Milan

Quando Amorim si presenta davanti alle telecamere di Sky, arriva anche il confronto diretto con Capello. L’ex allenatore rossonero gli suggerisce di “lavorare molto nell’area di rigore quando c’è da difendere, perché l’anno scorso è stato il difetto del Milan. E oggi questo difetto si è visto ancora”.

Il tecnico ex Sporting e Manchester United non si nasconde e ammette che il problema esiste: “È Capello, non ho altro da dire, sono d’accordo. Stiamo provando a difendere più alti e non stiamo dedicando tanto alla difesa in area”. Amorim sa quindi che c’è ancora molto lavoro da fare: “Bisogna saper difendere benissimo anche in area. Abbiamo ancora tante cose da migliorare per diventare un’ottima squadra”.

Mano di Vlasic, polemiche per il rigore negato ai rossoneri

Al minuto 60, sul punteggio di 0-0, al Milan è stato negato un rigore per un tocco di mano di Vlasic su cross di Cissé. L’arbitro Zufferli attende il check del Var, poi fa riprendere il gioco con un calcio d’angolo tra le proteste dei calciatori rossoneri. Sui social è scoppiata la polemica.

Su X il giornalista Giovanni Capuano si domanda: “Il braccio destro di Vlasic è molto largo già in partenza, rende maggiore la figura del giocatore e intercetta il pallone calciato da Cissé. Come fa a non essere rigore?”. Inviperiti i tifosi. “Mano clamorosa di Vlasic, ovviamente con il Milan vige un regolamento tutto diverso rispetto alle altre”, sostiene Alessio. “Assurdo: ma come si fa a non concedere il rigore per quel fallo di mano di Vlasic? Follia totale! Aia, iniziamo così il nuovo anno?” attacca Fabrizio.

Cissé incanta all’esordio: i tifosi scaricano Leao

All’esordio assoluto in Serie A, Cissé ha sbloccato Torino-Milan con un grandissimo gol. L’intuizione di Amorim si è rivelata vincente e i tifosi rossoneri sono già pazzi del giovane Alphadjo. Il ragazzino che, nei cuori del popolo milanista e (forse) anche della società, ha già scalzato Rafa Leao. “Diciannove anni, umiltà, personalità, freddezza. Leao non vale neanche la metà di Cissé”, scrive su X Milan Caput Mundi. Ancora più netto Valeriomariano: “Cissé è 100 volte più forte di Leao”.

Un debutto splendido per Cissé. Credo che possiamo ringraziare il signor Leao per la sua collaborazione”, punge Regis. Ancora, la stoccata di un altro utente all’indirizzo del portoghese: “Che gol Cissé! Cosa avrebbe fatto Leao? 1) Mandare la palla fuori dallo stadio 2) Fermarsi, tenere la palla e crossare 3) Dribblare e perderla”. Anche se il mercato non ha ancora regalato sviluppi, la sensazione è che ormai la Milano rossonera guardi a Rafa come al passato. E il debutto di Cissé non ha fatto altro che rafforzare questa impressione tra i tifosi.

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Virgilio.it

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