Milan, Amorim insidia Glasner e Jaissle: l’esito della corsa a tre può decidere anche il futuro di Modric
- Postato il 11 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Alla corsa alla panchina del Milan si aggiunge un nuovo candidato. Con le quotazioni di Mauricio Pochettino in netto calo, il casting rossonero vede oggi registrare la candidatura dell’ex United Ruben Amorim, che nella metà rossa di Manchester non ha certamente lasciato un ricordo indelebile, anzi. Dalla scelta di Cardinale e Ibra per la panchina potrebbe passare anche il destino di Luka Modric. L’addio, infatti, al momento non è poi così scontato.
- Milan, per il post Allegri spunta anche Amorin
- Amorim alla ricerca di una nuova sfida
- Primo contatto e nodo ingaggio
- Glasner in pole
- Jaissle terzo incomodo
- La scelta di Modric
Milan, per il post Allegri spunta anche Amorin
Prosegue spedito, ma ancora senza una soluzione definitiva, il casting per il nuovo allenatore del Milan. Le ultime rilanciate anche dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, vedono salire le quotazioni di Ruben Amorim, reduce dall’avventura non certo indimenticabile alla guida del Manchester United. Qualora Amorim dovesse clamorosamente sputarla sarebbe il terzo allenatore portoghese della gestione Cardinale… e i precedenti Fonseca e Conceicao non fanno certo ben sperare.
Amorim alla ricerca di una nuova sfida
Stando alle indiscrezioni, la dirigenza rossonera avrebbe già avuto un primo approccio con l’ex United, sentito in videocall per valutare margini di manovra e possibili punti di contatto nella visione per il rilancio del Diavolo. Archiviata lo scorso gennaio, dopo appena 13 mesi, l’esperienza col Manchester, con cui aveva firmato un triennale da quasi 8 milioni di euro, il 41enne nato a Lisbona è alla ricerca di una nuova sfida.
Primo contatto e nodo ingaggio
Il problema maggiore per il Milan e che frena Amorim è proprio il contratto ancora in essere con il club inglese. In caso accettasse la corte di Cardinale, infatti, il portoghese dovrebbe rinunciare a una somma cospicua o, quantomeno, trovare un accordo per una buonuscita. Senza contare che la cifra messa poi sul piatto dalla dirigenza di via Aldo Rossi non si avvicinerà nemmeno minimamente agli 8 milioni di euro garantiti dalla Premier.
Glasner in pole
Anche per questo, oltre che per una questione di preferenze condivise anche con Ralf Rangnick, in pole per la panchina del Milan al momento resta Oliver Glasner, con il quale Caridnale e Ibra avrebbero già iniziato a parlare di contratto, partendo da una base biennale a 5 milioni a stagione. Il problema è che, tra Zlatan al Mondiale, Rangnick ancora non certo di approdare a Milano e l’obbligo di non sbagliare l’ennesima scelta, le figure apicali del Diavolo preferiscono battere al meglio tutte le strade.
Jaissle terzo incomodo
Tra queste, resta aperta anche quella che porta a Matthias Jaissle, 38enne pronto a liberarsi dall’Al Ahli dopo le due Champions League asiatiche. Anche in questo caso, però è l’ingaggio mostruoso (11 milioni di euro a stagione) a costringere il Milan a studiare il piano d’azione migliore per restare nei paletti imposti. Nei prossimi giorni però, come riportato da SportMediaset, Cardinale vuole parlare con tutti i candidati e chiudere il casting.
La scelta di Modric
Un casting da cui potrebbe dipendere anche il futuro di Luka Modric. Il centrocampista croato impegnato con la sua nazionale nel Mondiale americano, infatti, non è così sicuro di cambiare aria e tutto può succedere e avrebbe confidato alle persone a lui più vicine la volontà di concedere al nuovo allenatore del Diavolo una chiacchierata conoscitiva prima di prendere la sua decisione definitiva.