Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Migrante vince 500mila euro al Gratta e Vinci ma non può incassarli: il tribunale gli dà ragione e sblocca la vincita

  • Postato il 6 giugno 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Migrante vince 500mila euro al Gratta e Vinci ma non può incassarli: il tribunale gli dà ragione e sblocca la vincita

Per anni ha vissuto tra difficoltà economiche e incertezze sul proprio futuro. Poi, improvvisamente, la fortuna ha bussato alla sua porta. Imagbe Ehizomwengie, 36 anni, originario della Nigeria e residente nelle Marche senza un regolare permesso di soggiorno, ha vinto 500mila euro grazie a un biglietto Gratta e Vinci acquistato nei pressi di un supermercato di Pesaro. Il tagliando vincente era stato comprato con i pochi soldi raccolti chiedendo l’elemosina e svolgendo attività ambulante nella zona.

Quella che sembrava l’inizio di una nuova vita si è però trasformata rapidamente in una situazione complicata. L’uomo, infatti, non disponeva dei documenti necessari per aprire un conto corrente e riscuotere legalmente la somma vinta. La gioia per il premio è stata così frenata da una serie di ostacoli burocratici che hanno reso il percorso molto più difficile del previsto.

I problemi con il denaro e il ruolo della comunità

Per superare l’impossibilità di incassare direttamente il premio, è stato coinvolto un connazionale che ha ricevuto il denaro al suo posto. Tuttavia, con il passare del tempo, sarebbero emerse tensioni legate alla gestione della vincita. Secondo quanto ricostruito, l’amico avrebbe iniziato a considerare quei soldi come propri, dando origine a un conflitto all’interno della comunità.

La situazione è stata poi risolta grazie a una mediazione informale. Una parte consistente della vincita, pari a 250mila euro, è stata trasferita sul conto di un cugino di Imagbe. Con quella somma è stato acquistato un piccolo negozio a Falconara Marittima, in provincia di Ancona. L’attività era stata pensata come opportunità lavorativa per il 36enne una volta ottenuta una posizione regolare sul territorio italiano.

La sentenza e il nuovo inizio

La storia personale di Imagbe è segnata da una fuga difficile. L’uomo aveva lasciato la Nigeria anni prima per sottrarsi alle pressioni familiari che lo avrebbero voluto coinvolgere in una setta segreta guidata dal padre. Giunto in Italia nel 2022, aveva richiesto una forma di tutela legale, ma la sua domanda era stata inizialmente respinta.

Dopo una lunga battaglia giudiziaria, però, il tribunale di Ancona ha ribaltato la decisione amministrativa, riconoscendogli il diritto al permesso di soggiorno per protezione speciale. I giudici hanno valutato positivamente il suo percorso di integrazione, la conoscenza della lingua italiana e l’assenza di precedenti penali.

Grazie alla sentenza, Imagbe ha finalmente ottenuto la regolarizzazione e potrà disporre della vincita che gli spetta. Oltre al premio economico, conquista così la possibilità di costruire un futuro stabile, lavorando nell’attività acquistata dalla famiglia e lasciandosi alle spalle anni di precarietà e incertezza.

L'articolo Migrante vince 500mila euro al Gratta e Vinci ma non può incassarli: il tribunale gli dà ragione e sblocca la vincita proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

Potrebbero anche piacerti