“Mia Moglie”, perquisiti i gestori del gruppo Facebook: sono indagati per revenge porn. “Sequestrati dispositivi”
- Postato il 10 gennaio 2026
- Cronaca
- Di Il Fatto Quotidiano
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Sono stati perquisiti i gestori del gruppo Facebook “Mia Moglie“, in cui migliaia di uomini condividevano senza consenso immagini (anche intime) delle proprie mogli e compagne. Nell’ambito dell’indagine aperta dalla Procura di Roma, la Polizia fa sapere di aver identificato una donna di 52 anni e un uomo di 24, entrambi indagati per diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti (il reato noto come “revenge porn”). Il titolare dell’account attraverso cui veniva materialmente gestito il gruppo – chiuso dalla piattaforma social dopo lo scandalo emerso la scorsa estate – era invece un settantenne leccese deceduto a marzo 2025.
Le perquisizioni sono state eseguite dagli agenti specializzati del Servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica, del Centro operativo di Bari e della sezione operativa di Lecce: “Sono stati sequestrati dispositivi informatici che verranno analizzati per definire le responsabilità degli indagati”, fanno sapere gli investigatori in un comunicato. Ad agosto, dopo il caso sollevato da alcuni influencer, Meta – il colosso tech che gestisce Facebook – aveva chiuso il gruppo per “violazione delle policy contro lo sfruttamento sessuale di adulti“.
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