“Mi invitano e poi fanno saltare il convegno su scuola e diritti alla Camera: per FdI sono persona non gradita”

  • Postato il 12 febbraio 2026
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di Massimo Arcangeli*

Il 29 gennaio scorso vengo invitato con un messaggio via WhatsApp da Ornella Giulivo, portavoce di un neonato Movimento per la scuola, a un convegno, che si sarebbe dovuto tenere presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati, dal titolo “Inclusione e formazione. La scuola come presidio costituzionale di diritti, equità e cittadinanza attiva” (9 febbraio), temi a me particolarmente cari sia sotto il profilo dell’impegno scientifico sia nelle sue ricadute didattiche, perché potessi tirare le fila sugli interventi previsti. Il convegno era stato organizzato da Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia, e prevedeva la partecipazione, oltreché di vari addetti ai lavori, di altri esponenti parlamentari dell’attuale maggioranza di governo: Pino Bicchielli (Forza Italia), Grazia Di Maggio (Fratelli d’Italia), Letizia Giorgianni (Fratelli d’Italia), Annarita Patriarca (Forza Italia).

Accetto l’invito, e alle ore 8.00 di lunedì 2 febbraio mi arriva via mail la locandina definitiva della manifestazione. Alle 12.21 di quel lunedì Ornella Giulivo mi invia un altro messaggio WhatsApp in cui mi dice che ha bisogno di sentirmi urgentemente e quando ci sentiamo mi comunica che il promotore dell’evento, e la sua parte politica, non gradiscono la mia presenza e aggiunge che vorrebbero da me un “passo indietro”.

Mi rifiuto di sottostare a una richiesta così indecente, ancor più irricevibile per chi, ai temi di cui parliamo, di cui ha improntato a fondo il suo lavoro anche nell’aula universitaria, ha dedicato numerosi saggi e articoli scientifici, e la risposta di Fratelli d’Italia, che arriva sempre il 2 febbraio, è l’annullamento della manifestazione. Cerreto comunica di non poter più partecipare (questa la motivazione: “impossibilitato ad essere presente a Roma per motivi personali, pertanto sono costretto ad annullare il convegno di cui sono il promotore”), e la sala della Camera in cui l’evento si sarebbe dovuto svolgere non può perciò più essere utilizzata.

Si cerca a quel punto un’altra sede, e io stesso mi adopero per trovarne una. Si dichiara disponibile ad accogliere la manifestazione Cristina Costarelli, dirigente dell’istituto tecnico industriale romano “Galileo Galilei”, e si allestisce una nuova locandina, che ricevo alle 18.20 di mercoledì 4 febbraio, in cui, defilatesi anche Grazia Di Maggio e Letizia Giorgianni, compaiono comunque ancora i nomi di Pino Bicchielli e Annarita Patriarca.

Giovedì 5 febbraio Ornella Giulivo mi comunica l’annullamento dell’incontro perché, per “disposizioni dall’alto”, si sono nel frattempo tirati indietro anche i due parlamentari di Forza Italia. Con loro ha dato altresì disdetta Sonia Bicchielli, che era anche una delle due moderatrici del Convegno.

Venerdì 5 febbraio, sulla pagina Facebook del “Movimento Ordinaristi DS 2023” viene così postato questo messaggio: “Con estremo dispiacere ma con profonda consapevolezza di non averne responsabilità diretta, comunichiamo l’annullamento dell’Evento che ci vedeva impegnati in un’azione importante di divulgazione ed informazione.
Evidentemente queste azioni sono temute o peggio ancora non sono previste come espressione di un libero pensiero. Ogni azione sarà prontamente comunicata. Grazie a tutti”.

Game over.
Siamo sempre più in odor di regime.

*docente universitario e linguista

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