MFW 2026, la capitale dello stile riparte: tutte le sfilate in arrivo
- Postato il 9 settembre 2026
- Di Panorama
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È stata presentata ieri la nuova edizione della Milano Fashion Week®. Realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Agenzia ICE e del Comune di Milano, la manifestazione animerà la città dal 22 al 28 settembre 2026 con 203 appuntamenti (+19% rispetto all’edizione di settembre 2025), di questi 54 sfilate fisiche, 7 digitali, 88 presentazioni e 54 eventi, tra cui Vogue World: Milano, il live in Galleria Vittorio Emanuele II dedicato al tema “The Human Touch in the Age of Technology, che contribuirà con due milioni di euro alla riqualificazione della biblioteca comunale di Quarto Oggiaro. «La forza di Milano Fashion Week nasce dalla capacità di integrare le diverse dimensioni della moda creativa: i grandi brand che hanno contribuito a costruire l’autorevolezza internazionale del Made in Italy e i nuovi talenti che stanno immaginando il futuro del nostro settore. Milano continua ad attrarre brand e creativi perché offre un contesto unico, nel quale heritage e sperimentazione, industria e ricerca, visioni consolidate e nuovi linguaggi coesistono e accrescono il valore della moda», ha spiegato Carlo Capasa, Presidente CNMI-Camera Nazionale della Moda Italiana, «I debutti e i nuovi ingressi di questa edizione sono un segnale concreto della vitalità e della capacità attrattiva e di Milano non soltanto per i grandi protagonisti che scelgono di presentare qui le proprie collezioni, ma anche per le nuove generazioni e per i nuovi progetti. È questa capacità di evolvere nel rispetto della propria identità che rende Milano sempre più centrale nel panorama internazionale della moda». Sotto i riflettori ci saranno le collezioni per la primavera/estate 2027, tra le novità da segnalare l’esordio di Loris Messina e Simone Rizzo alla direzione creativa di Moschino, mentre entrano nella schedule ufficiale per la prima volta i marchi Marques’ Almeida, vincitore LVMH Prize 2015, Miguel Vieira, Neithan Herbert e Victor-Hart, beneficiario di The MAX&Co. Design for Change al Camera Moda Fashion Trust Grant 2024. Lato presentazioni, debuttano in calendario diciassette nomi, tra cui Blauer Glam, Off-White, Paris Texas e Sézane. La settimana della moda milanese si apre, tuttavia, in un contesto economico di luci ed ombre. Secondo la nota Fashion Economic Trends Settembre 2026 diffusa ieri, infatti, nei primi sei mesi di quest’anno il fatturato dei settori core della moda (tessile, abbigliamento, pelle e calzature) e dei settori collegati (occhialeria, gioielleria, bigiotteria e beauty) è calato dell’-1,3% rispetto al primo semestre 2025. Nel dettaglio, si prevede che l’industria italiana della moda chiuderà l’anno con un fatturato di 91,38 miliardi con l’export a quota 84,5 miliardi di euro.