Mezza Juventus in vendita, cambia tutta la difesa: le mosse di Carnevali
- Postato il 21 giugno 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
La nuova Juventus di Giovanni Carnevali è chiamata a una doppia missione: sistemare i conti entro il 30 giugno e gettare le basi per una profonda rivoluzione tecnica. Il neo amministratore delegato bianconero deve infatti realizzare una plusvalenza superiore ai dieci milioni prima di luglio, ma il compito più complesso riguarda il futuro della rosa. Diversi big sono sul mercato e la difesa potrebbe essere il reparto maggiormente stravolto, con almeno tre partenze e numerosi nomi già sul taccuino della dirigenza.
- Il primo esame di Carnevali vale dieci milioni
- Miretti resta il sacrificio più probabile
- La difesa pronta a cambiare volto
- Kim e Lucumí in cima alla lista dei rinforzi
- Una Juventus da rifondare tra bilancio e ambizioni
Il primo esame di Carnevali vale dieci milioni
Appena insediato alla Continassa, Carnevali si trova davanti a una scadenza decisiva per il bilancio del club. Entro la fine di giugno la Juventus dovrà generare una plusvalenza significativa per rispettare i parametri economici e scongiurare un nuovo intervento finanziario di Exor. L’obiettivo rappresenta soltanto il primo passo di un piano più ampio che prevede circa cento milioni di euro di ricavi dal player trading nel corso della stagione 2026-27. Una sfida che richiederà cessioni importanti e una strategia di mercato molto aggressiva.
Miretti resta il sacrificio più probabile
Tra i giocatori che possono garantire una plusvalenza immediata, il nome più caldo è quello di Fabio Miretti. Cresciuto nel settore giovanile bianconero, il centrocampista garantirebbe un incasso quasi totalmente pulito a livello contabile. Bologna e Sassuolo hanno manifestato interesse, anche se al momento preferirebbero un’operazione in prestito con diritto di riscatto. Carnevali dovrà trovare la formula giusta per monetizzare subito e raggiungere l’obiettivo imposto dal bilancio.
La difesa pronta a cambiare volto
Il vero terremoto, però, potrebbe arrivare nel reparto arretrato. Gleison Bremer è considerato cedibile davanti a un’offerta da almeno quaranta milioni di euro (cifra nettamente al di sotto della clausola rescissoria) e il suo addio aprirebbe scenari completamente nuovi. Anche Andrea Cambiaso potrebbe partire per esigenze economiche, mentre il futuro di Federico Gatti e Daniele Rugani resta tutto da definire ma non rientrano nei piani di Spalletti. Senza dimenticare Juan Cabal, che piace in Premier League e potrebbe rappresentare un’altra importante fonte di liquidità.
Kim e Lucumí in cima alla lista dei rinforzi
Per sostituire le possibili partenze, la Juventus si è già mossa su diversi profili internazionali. Il primo nome è quello di Kim Min-jae, in uscita dal Bayern Monaco e considerato il profilo ideale per guidare la nuova retroguardia bianconera. Piace molto anche Jhon Lucumí del Bologna, difensore affidabile e già abituato alla Serie A. Per le corsie esterne vengono monitorati anche Emerson Palmieri (in passato già alle dipendenze di Spalletti) e Djed Spence (nome di Ottolini che lo ha avuto al Genoa), mentre il giovane Muharemovic potrebbe rientrare nei piani dopo l’esperienza al Sassuolo. La Vecchia Signora controlla il 50% del cartellino del bosniaco, per cui potrebbe riprenderlo a cifre più contenute.
Una Juventus da rifondare tra bilancio e ambizioni
Le prossime settimane saranno decisive per capire il volto della nuova Juventus. Carnevali dovrà muoversi su un equilibrio sottile tra esigenze economiche e competitività della squadra. Le cessioni sembrano inevitabili e la sensazione è che la rivoluzione sia appena iniziata. Dopo anni di investimenti pesanti e risultati altalenanti, i bianconeri sono pronti ad aprire un nuovo ciclo, con una rosa profondamente rinnovata e una difesa destinata a cambiare quasi completamente volto.