Meteo, "evento storico in autunno": El Niño e la schizofrenia climatica, cosa succederà
- Postato il 18 agosto 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Meteo, "evento storico in autunno": El Niño e la schizofrenia climatica, cosa succederà
Si sta rafforzando sempre di più El Niño, il fenomeno climatico che nasce nell'oceano ma può avere effetti anche a migliaia di chilometri di distanza per via dell'interazione tra oceano e atmosfera. Ora, a preoccupare sarebbe il Pacifico, che si sta scaldando come non succedeva da decenni: la temperatura dell'acqua è più alta di oltre 2 gradi rispetto alla media. E non sono da meno gli strati più profondi dell'oceano: secondo il Climate Prediction Center del National Weather Service, l'ente meteo degli Stati Uniti, a luglio il riscaldamento ha interessato in modo significativo anche le acque profonde, con valori superiori di 10 gradi rispetto alla norma.
Secondo gli esperti, inoltre, sotto la superficie del mare si sta accumulando un'elevata quantità calore, che poi potrà trasformarsi in una sorta di carburante per futuri eventi estremi. E non si esclude che tale fenomeno possa continuare a intensificarsi fino alla fine dell'anno. Sotto la lente il periodo autunnale, tra ottobre e dicembre, quando potrebbe esserci una probabilità del 69% che El Niño raggiunga un'intensità superiore rispetto a qualsiasi evento registrato dal 1950 a oggi, con un'anomalia di circa +2,5°C. Se la previsione venisse confermata, si tratterebbe di un evento storico mai visto prima. Gli esperti, però, invitano alla cautela, dal momento che un evento del genere sicuramente aumenta le probabilità di conseguenze estreme, ma non le rende automatiche né certe.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48879359]]
Anche se l'Europa non è una delle aree direttamente colpite dal fenomeno, potrebbe comunque risentire delle conseguenze di El Niño. Tra queste, la persistenza di anticicloni subtropicali, con possibili ripercussioni soprattutto sull'estate. In Italia, per esempio, questo potrebbe portare a un periodo di caldo intenso e afa, cui potrebbero seguire, anche a breve distanza, fenomeni estremi come nubifragi e precipitazioni violente. Si tratta della cosiddetta "schizofrenia climatica".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48873381]]
Continua a leggere...