Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Meta, dopo l’accordo negli Usa cosa cambia per i minorenni su Fb e Instagram

  • Postato il 27 agosto 2026
  • Economia
  • Di Agi.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 7 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Meta, dopo l’accordo negli Usa cosa cambia per i minorenni su Fb e Instagram
Meta, dopo l’accordo negli Usa cosa cambia per i minorenni su Fb e Instagram

AGI - Meta ha accettato di pagare fino a 17 miliardi di dollari e di limitare l'accesso a Instagram e Facebook per i minorenni in circa 50 Stati e territori degli Stati Uniti, raggiungendo un accordo con i rispettivi procuratori generali paragonabile alla storica transazione del 1998 contro le aziende produttrici di tabacco.

La transazione risolve solo un aspetto, il più significativo, della vasta battaglia legale in cui tutte le piattaforme social sono accusate di creare dipendenza nei giovani americani. L'accordo, che deve ancora essere approvato dai tribunali, crea un precedente storico per YouTube, TikTok e Snapchat, che si trovano anch'essi ad affrontare migliaia di cause legali in tutto il Paese.

I soldi

Meta pagherà poco più di 12 miliardi di dollari in risarcimenti garantiti: 11,7 miliardi in dieci rate annuali fino al 2035 e 459 milioni per risolvere vecchie controversie relative allo scandalo Cambridge Analytica. Ulteriori 5 miliardi di dollari saranno dovuti solo se Snap, TikTok e YouTube accetteranno regole e pagamenti analoghi, per un totale di circa 17 miliardi di dollari.

I fondi servono per aiutare i giovani con problemi psicologici e per prevenire il disagio, ma la loro allocazione finale spetta alle legislature statali.

Entro sei mesi, gli account dei ragazzi dai 13 ai 17 anni nei territori interessati saranno bloccati automaticamente dalla mezzanotte alle 6:00 del mattino (ora locale), a eccezione della messaggistica. Le notifiche saranno disattivate dalle 22:00 alle 7:00 e durante l'orario scolastico.

Gli adolescenti potranno utilizzare Instagram e Facebook per un massimo di due ore al giorno. Messaggi e video di almeno 22 minuti non rientrano in questo limite. Il numero di "mi piace" sarà nascosto automaticamente, i filtri che simulano la chirurgia estetica saranno vietati e, entro quattro mesi, sarà disponibile un feed non personalizzato. Secondo Meta, gli adolescenti americani trascorrono in media circa un'ora al giorno su Instagram.

Inasprimento condizionale delle norme

Se Snap, TikTok e YouTube si atterranno agli stessi obblighi, tramite accordo o legislazione statale, il blocco notturno sarà esteso dalle 22:00 alle 7:00 e il limite giornaliero sarà ridotto a un'ora per app, per un periodo di dieci anni anziché cinque.

Verifica dell'età

Meta ha un anno di tempo per implementare un sistema di verifica dell'età: gli strumenti utilizzati non devono identificare come maggiorenni più del 3% degli utenti di età compresa tra i 13 e i 15 anni e il 10% degli utenti di età compresa tra i 16 e i 17 anni. Un nuovo account la cui età non sia stata verificata entro 14 giorni sarà considerato come l'account di un adolescente.

Per gli utenti di età inferiore ai 13 anni, a cui la legge federale vieta l'accesso alla piattaforma, Meta deve presumere che un account segnalato appartenga a un minore, salvo prova contraria, e sviluppare un modello di rilevamento entro un anno. La questione se Meta abbia violato questa legge rimane irrisolta: l'accordo è "agnostico" su questo punto, come riconosciuto dagli Stati durante l'udienza.

Il ruolo dei genitori

Solo un genitore il cui account è collegato a quello dell'adolescente potrà allentare il coprifuoco o il limite di tempo. Riceverà aggiornamenti giornalieri sul tempo di utilizzo dello schermo da parte del figlio e potrà modificare gli orari scolastici.

Il punto debole, riconosciuto da entrambe le parti durante l'udienza, è che non vi è ancora alcuna garanzia che il "genitore supervisore" sia effettivamente chi dice di essere. Non sono infatti richiesti né un certificato di nascita né una carta di credito. Meta ha ammesso di trovarsi di fronte a una "sfida molto difficile" senza una "soluzione precisa" in questa fase; gli Stati parlano di tecnologie "emergenti" per affrontare il

Controllo e sanzioni

Un revisore indipendente, pagato da Meta, monitorerà l'applicazione per dieci anni. Una clausola separata nell'accordo vieta al colosso di Mark Zuckerberg di rilasciare dichiarazioni fuorvianti sulle sue funzionalità di sicurezza per gli adolescenti.

Cosa non affronta l'intesa

Si applica solo agli Stati Uniti e, come chiarito da Meta, non pregiudica nulla altrove. Non riguarda Snap, TikTok e YouTube, né le migliaia di cause intentate da famiglie e distretti scolastici, né il Nuovo Messico e la Florida, che stanno proseguendo i loro procedimenti legali.

Continua a leggere...

Autore
Agi.it

Potrebbero anche piacerti