Mercedes Classe C elettrica 2026, un nuovo capitolo per la berlina tedesca
- Postato il 26 aprile 2026
- Auto Elettriche
- Di Virgilio.it
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Mercedes cambia pelle a uno dei suoi modelli più iconici. La Classe C, da sempre sinonimo di equilibrio tra comfort, eleganza e tecnologia, entra ufficialmente nell’era dell’elettrico con una versione completamente nuova, che non si limita a sostituire il motore termico ma ripensa l’auto nel suo insieme.
Il risultato è una berlina che inaugura il nuovo percorso stilistico, costruita sulla nuova piattaforma pensata fin dall’inizio per la mobilità a zero emissioni già vista sulla GLC EQ. Non è quindi un adattamento, ma un cambio di paradigma: la Classe C elettrica diventa un modello a sé, con una propria identità ben definita.
Cambia tutto
A colpo d’occhio si capisce subito che ci si trova davanti una rivoluzione. Le proporzioni cambiano, le linee si fanno più pulite e il design si avvicina al linguaggio delle ultime elettriche Mercedes. La lunghezza cresce fino a 488 cm, ben oltre i 475 cm delle versioni termiche e ibride, con un passo più generoso che promette benefici evidenti in termini di abitabilità. Il frontale è uno degli elementi più caratterizzanti: la tradizionale griglia lascia spazio a una mascherina verticale chiusa e illuminata, ormai firma stilistica delle elettriche della casa.
Anche il posteriore segue questa filosofia, con un fascione nero a tutta larghezza che unisce i gruppi ottici di nuova generazione e rafforza la percezione di larghezza. Il risultato complessivo è quello di una berlina più moderna e scenografica, pensata per distinguersi anche da lontano.
Interni tecnologici
Se fuori il cambiamento è evidente, dentro la nuova Classe C elettrica mostra il proprio family feeling premium. La piattaforma MB.EA consente di sfruttare meglio gli spazi, grazie a un pavimento piatto e a un passo più lungo, che si traducono in un abitacolo più arioso, soprattutto per chi viaggia dietro. Il vero protagonista è però il sistema MBUX Hyperscreen, ormai diventato uno dei simboli della tecnologia Mercedes. Tre schermi integrati si estendono lungo tutta la plancia, creando un ambiente digitale continuo che gestisce praticamente ogni funzione della vettura.
Navigazione, infotainment, gestione dell’energia, assistenza alla guida: tutto passa da qui, con un’interfaccia sempre più evoluta e personalizzabile. È un approccio che punta sulla massima integrazione, anche se qualcuno potrebbe storcere il naso per la quasi totale assenza di tasti fisici, soprattutto per funzioni come la climatizzazione, che richiedono inevitabilmente qualche passaggio in più nei menu. La qualità percepita è comunque ai vertici della categoria, con materiali curati e finiture che confermano la vocazione premium del modello.
Autonomia da viaggio
Uno degli aspetti più attesi riguarda ovviamente l’autonomia, e qui Mercedes sembra voler alzare l’asticella. La nuova Classe C elettrica è equipaggiata con una batteria da 94 kWh, capace di garantire fino a 762 km di percorrenza secondo il ciclo WLTP. Numeri che la collocano tra le berline elettriche più interessanti per chi percorre molti chilometri, anche grazie a una ricarica particolarmente rapida: con la tecnologia a 800 Volt, la vettura può accettare fino a 330 kW in corrente continua, permettendo soste alla colonnina decisamente contenute.
Nonostante una massa che sfiora i 2.460 kg, le prestazioni restano di alto livello. La potenza complessiva arriva a 489 CV, distribuiti su una trazione integrale che garantisce motricità e sicurezza in ogni condizione. Lo scatto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi racconta bene il carattere della vettura: non solo efficiente, ma anche decisamente brillante.