Medvedev non perde il vizio e minaccia il giudice di sedia: “Altrimenti mi ritiro”. L’ATP resta in silenzio ma Daniil è un caso
- Postato il 17 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Daniil Medvedev ci riscatta, dopo il gesto che gli è costato la partita al torneo di Pechino, stavolta il russo si sfoga contro il giudice di sedia. Nel corso del primo set del match contro Jodar, arriva l’ennesima sfuriata di Daniil che ignorando anche il regolamento pretende che gli venga mostrato un replay e lo fa minacciando: “Altrimenti mi ritiro”. L’ATP resta ancora in silenzio, per ora.
L’ultimo sfogo di Medvedev
Nel corso del primo set del match con Jodar, le cose non vanno esattamente al meglio per Daniil Medvedev che si ritrova sotto 4-2 con lo spagnolo a un punto dal conquistare anche il quinto game. Ma nell’ultimo scambio tra i due c’è qualcosa che non convince il russo che dopo un lungo scambio, di fatto ferma il gioco e comincia un confronto con il giudice di sedia:
- “Voglio vedere quella palla”, dice il russo
- “Il protocollo non lo prevede, l’unico colpo che possiamo rivedere è l’ultimo, quindi il tuo”, risponde il giudice di sedia.
- “Se non me lo fai vedere mi ritiro, non mi interessa della multa. Mi ritiro se non mi fai vedere il replay”.
Il russo sembra pronto ad andare in escandescenze e l’arbitro fa uno strappo alla regola e gli concede di rivedere il replay.
La squalifica nel torneo di Pechino
Una sfuriata abbastanza contenuta quella del russo, anche per merito del giudice di sedia che però arriva a distanza di pochi giorni dal “fattaccio” di Pechino. Nella semifinale del torneo cinese contro Djokovic, il russo è vittima dei suoi errori e della sua frustrazione e nel corso del secondo set scaglia con rabbia una pallina verso la tribuna che finisce per colpire in faccia uno spettatore che deve essere portato in ospedale per un problema all’occhio. La decisione del giudice di sedia in quel caso però è irremovibile e decide di squalificare il russo e concedere la vittoria a Nole.
L’intervento necessario dell’ATP
Daniil Medvedev è senza dubbio uno dei giocatori più simpatici del circuito, fuori dal campo e davanti ai microfoni si concede sempre con grande disponibilità e le sue interviste non sono mai banali. Anzi spesso forniscono spunti di discussione molto interessanti, in campo però è tutta un’altra storia. L’episodio di Pechino e quello adesso a Shanghai sono solo gli ultimi di una lunga serie che hanno riguardato il russo che spesso si rende protagonista di racchette spaccate e di atteggiamenti non sempre corretti soprattutto nei confronti dei giudici di sedia. A Pechino è arrivata la squalifica con revoca dei 200 punti ATP conquistati e del montepremi del torneo, ma forse da parte dell’organizzazione del tennis maschile dovrebbe arrivare anche un gesto più netto.