Maxima e BC SPQR, cantieri in ritardo: Matiasic si affida a Cotelli e Bilan, Nelson (con Doncic) per ora ha solo Mannion
- Postato il 4 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Sarà pur vero che Roma non è stata costruita in un giorno, ma tra BC SPQR e Maxima stanno facendo la gara a chi va più a rilento. Perché a poco più di un mese e mezzo dal via della nuova stagione LBA, e a due mesi dal primo storico derby delle nuove realtà della Capitale (che il calendario ha sorteggiato alla terza giornata), ce ne sono di cose da fare. Le due nuove società capitoline sono infatti decisamente indietro nel percorso di strutturazione e organizzazione, con appena due giocatori annunciati, altri due tecnicamente sotto contratto e un solo coach che ad oggi sa già di essere stato chiamato al timone di una delle due squadre. Considerando che i roster dovranno essere almeno di 12 giocatori per squadra, non siamo neppure a un decimo dell’opera. E la stagione non aspetta.
- Mercato a rilento e nessuna comunicazione ufficiale
- Doncic voleva Casey, che come Messina ha detto no
- I tifosi romani non sanno da che parte andare
Mercato a rilento e nessuna comunicazione ufficiale
Le due nuove realtà romane, che hanno fatto emigrare forzatamente Vanoli Cremona (nel caso del BC SPQR di Donnie Nelson) e Germani Brescia (la nuova Maxima che fa capo a Paul Matiasic) sono in ritardo su tutta la linea. Non si conoscono ancora neppure i colori sociali, mentre i loghi che sono stati consegnati alla FIBA per esigenze di… EuroCup potrebbero anche subire delle modifiche in corso d’opera. Non c’è una programmazione legata a training camp e amichevoli, figurarsi parlare di campagne abbonamenti o quant’altro. Si naviga a vista, con la tabella dei due roster che somiglia tanto a un foglio bianco che più bianco non si può.
Almeno la Maxima ha annunciato nelle ultime ore che Matteo Cotelli sarà l’head coach e che Miro Bilan sarà parte integrante del gruppo. Non una grossa sorpresa: anche loro, come il titolo sportivo, si sono spostati da Brescia alla Capitale, di fatto proseguendo il percorso fatto nella stagione scorsa con la Leonessa, ma sotto un’altra veste. Cotelli si lega alla Maxima con un triennale, Bilan ha firmato un biennale.
Tecnicamente sul sito FIP si legge che John Brown dal 14 agosto sarà un giocatore della Maxima, che erediterà il suo contratto già stipulato a suo tempo con Brescia. E anche Carl Weathle e Giancarlo Veronesi dovrebbero semplicemente scendere verso Roma. Per ora le comunicazioni si fermano qui: Matiasic sta lavorando per allargare il roster, e si parla anche di Mirza Alibegovic di Udine come potenziale obiettivo di mercato.
Doncic voleva Casey, che come Messina ha detto no
Sebbene fosse partita in anticipo rispetto all’altra compagine capitolina, la BC SPQR sin qui s’è limitata ad annunciare il solo acquisto di Nico Mannion, peraltro fresco sposo (auguri!), anche se non ancora corredato da un comunicato ufficiale. E poi manca ancora il coach: la suggestione Ettore Messina s’è dissolta rapidamente, così come non è andato a buon fine il tentativo per Dwane Casey, che ha declinato l’offerta della proprietà, preferendo restare nei quadri dirigenziali dei Detroit Pistons.
Sempre sul sito FIP si legge che Giovanni Emereju dal 14 agosto sarà ufficialmente un giocatore della nuova franchigia romana, col contratto ereditato dalla Vanoli. È certo che la BC SPQR abbia contattato Wendell Moore, che pure alla fine ha preferito accordarsi con la Virtus Bologna, in grado di offrirgli anche la vetrina di Eurolega.
Quando mancano un paio di settimane appena al via del training camp, sul futuro dell’ex sodalizio di Cremona si annidano molte più nubi di quanto si possa immaginare, mentre Doncic è in vacanza e pensa a organizzare l’ospitata dei compagni dei Lakers in Slovenia nel mese di settembre.
I tifosi romani non sanno da che parte andare
L’incertezza sul futuro delle due formazioni rende sostanzialmente impossibile anche la scelta degli appassionati romani, che prima o poi dovranno decidere se tifare per l’una o per l’altra realtà. Detto che al cuore non si comanda, e che qui di romantico c’è ben poco (due titoli sportivi strappati a due città di nobilissime tradizioni cestistiche, impossibilitate a porre un freno all’estrapolazione della propria realtà), diventa quantomeno complicato per i tifosi della Capitale optare per l’una o l’altra realtà se a poche settimane dal via della stagione non si conosce praticamente nulla di quello che accadrà.
Per ora si sa solo che il calendario metterà di fronte Maxima e BC SPQR alla terza giornata, in programma nel week-end 10-11 ottobre (si dovrebbe giocare al PalaEur, visto che Matiasic l’ha spuntata nella corsa all’utilizzo dell’impianto, con Nelson “costretto” a ripiegare per ora sul PalaTiziano, aspettando che tra due anni il Centrale del Foro Italico diventi una struttura indoor). Per ora, insomma, gli interessi economici sovrastano nettamente le ragioni di chi vorrebbe soltanto godersi uno spettacolo sano, all’insegna di valori e attaccamento alla propria squadra. Quale sarà, ad oggi in pochi possono saperlo.