Maxi incendio al deposito rifiuti di Albenga, scatta l’ordinanza a tutela della salute pubblica
- Postato il 19 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Ordinanza (contingibile e urgente) del sindaco di Albenga Riccardo Tomatis a tutela della salute pubblica dopo il grave incendio che ha interessato nella notte l’area di stoccaggio rifiuti di Iren Ambiente S.p.A., situata in regione Enesi.
Lungo e difficile il lavoro dei Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento e successiva bonifica-messa in sicurezza della zona, svolte con i tecnici dell’Arpal e del Comune ingauno. Sono attualmente in corso le analisi ambientali, in particolare sulle acque del rio Enesi e sulle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta di particelle derivanti dall’incendio.
Le fiamme, infatti, hanno riguardato una serie di materiali presenti nel deposito, che hanno sprigionato un denso e acre fumo generato dalla combustione dei rifiuti.
In via precauzionale, e in attesa dei risultati delle verifiche, l’ordinanza dispone, entro un raggio di 500 metri dall’area interessata, una serie di misure rivolte alla cittadinanza: divieto di utilizzo dell’acqua proveniente da pozzi privati;
divieto di raccolta e consumo, nonché vendita, di prodotti alimentari di origine vegetale e animale; divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile; divieto di utilizzo di foraggi e cereali destinati all’alimentazione animale, raccolti nell’area;
Nell’ambito del provvedimento adottato dall’amministrazione comunale, sono contenute precise indicazioni: pulire accuratamente i filtri di climatizzatori e impianti di riscaldamento prima del loro riutilizzo; lavare con attenzione balconi, davanzali e superfici esterne; lavare accuratamente gli alimenti eventualmente conservati all’aperto prima del consumo; evitare il contatto con superfici potenzialmente contaminate da polveri e ceneri, come arredi urbani e aree verdi, fino a completa pulizia; trattare e preparare alimenti esclusivamente all’interno dei locali.
È stato disposto l’obbligo per la società Iren Ambiente di adottare tutte le misure necessarie per impedire la dispersione di materiali all’esterno dell’area interessata o nel rio Enesi. Il gestore dell’acquedotto comunale ha comunicato che non risultano pozzi della rete idrica pubblica interessati da possibili ricadute.
“Il Comune di Albenga continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in stretto raccordo con Arpal, Asl 2 Savonese e le autorità competenti, fornendo tempestivi aggiornamenti alla cittadinanza. L’amministrazione invita tutti i cittadini a rispettare scrupolosamente le disposizioni emanate, a tutela della salute collettiva”.