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Maturità, “Funziona a meraviglia” e i “Piaceri della memoria” tra le tracce più scelte dagli studenti savonesi

  • Postato il 18 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Maturità, “Funziona a meraviglia” e i “Piaceri della memoria” tra le tracce più scelte dagli studenti savonesi

Albenga-Savona-Valbormida. Tanta emozione fuori dalle scuole superiori di Savona per gli studenti che alle 8:30 di questa mattina hanno affrontato la prima prova dell’esame di maturità.

Abbiamo incontrato alcuni ragazzi a Savona, Albenga e Carcare al termine delle sei ore concesse per la prova per raccogliere la loro testimonianza riguardo la traccia e sulle loro impressioni.

Per quanto riguarda Albenga, siamo stati presso la sede del Liceo Giordano Bruno di via Dante, dove abbiamo avuto l’occasione di parlare con 4 studenti, di cui 3 dell’indirizzo Linguistico e uno del Classico. Ecco le loro impressioni sulla prima prova.

Sia Beatrice che Agata, entrambe del Linguistico, hanno optato per la traccia C1: un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann, intitolato Funziona a meraviglia, che invita a riflettere sul valore dell’incanto e della capacità umana di stupirsi.

“Le altre tracce non mi hanno entusiasmato particolarmente, mentre con questa mi sono trovata molto a mio agio”, ha spiegato Beatrice in relazione alla scelta.

Dello stesso avviso, anche Agata: “Ho sviluppato il tema, – ha raccontato a IVG, – e credo sia andata bene: mi è piaciuta molto come traccia. Mi sono ritrovata molto nella me bambina e ho raccontato la mia esperienza. Ammetto che è stato molto bello”.

Sempre per quanto riguarda il Linguistico, le parole di Giordano, che invece ha scelto la traccia B3: “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere” del sociologo inglese Frank Furedi sul significato e il valore di confini e frontiere nella società globalizzata.

“Dal mio punto di vista,- ha spiegato il giovane, – questa era la traccia più semplice, ma anche quella che mi è piaciuta di più. Devo dire che sono abbastanza soddisfatto”.

E “soddisfazione” è anche il sentimento provato dal suo omonimo, ma in questo caso studente del liceo Classico, Giordano, che ha però scelto la traccia A2: un brano tratto dall’opera I piaceri (del 1943) dello scrittore Vitaliano Brancati, intitolato nello specifico “I piaceri della memoria” per affrontare il tema del ricordo, inteso non come un semplice restare ancorati al passato, ma come una facoltà preziosa e nostalgica.

“Nello sviluppo del mio lavoro, ho citato Freud e, soprattutto, la coscienza di Zeno. Spero sia andata bene, ma ammetto che sono abbastanza fiducioso”, ha affermato.

A Savona siamo andati al liceo Classico, Scientifico, artistico e turistico dove abbiamo incontrato diversi studenti.

Emma Delfino ha scelto la C1 sull’articolo “Funziona a meraviglia” di Wenke Husmann pubblicato su l’Internazionale: “La traccia che ho scelto era incentrata sul tema della meraviglia di fronte ai fenomeni naturali. Ho deciso di sviluppare questo argomento per i collegamenti con la letteratura italiana, in particolare con autori come Leopardi e Pascoli. Speriamo sia andata bene”.

La sua compagna di classe Sofia Rizzo ha optato invece per la traccia B2 con il testo tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire” di Piero Bianucci: “Il tema riguardava il rapporto tra scienza, scienziati e creatività. L’ho scelta sia per i numerosi collegamenti che offriva, sia perché è un tema che mi sta molto a cuore anche nella vita personale”.

La stessa scelta l’ha fatta anche un ragazzo del liceo Scientifico: “Facendo uno scientifico avevo molti spunti su cui agganciarmi e conoscenze per fare vari collegamenti. Nella produzione ho parlato principalmente del ruolo della curiosità e della creatività fornendo esempi di fisici e scienziati. Ho illustrato anche come la fortuna giochi un ruolo chiave e che si tratta di un fenomeno di serendipità e infine anche di come alcune organizzazioni siano contro l’utilizzo degli ogm e che limita alcuni paesi”.

Matteo Gigliosi del liceo Classico ha scelto la C2, il testo tratto da Alzarsi all’Alba di Mario Calabresi: “Riguardava la fatica, l’ho scelta perché ho fatto uno sport faticoso, ciclismo per 9 anni, e mi ci sono rivisto”.

Dei tre ragazzi che abbiamo incontrato all’uscita del liceo artistico due hanno scelto la C2 e un altro la B3: “La C2 sembrava la più semplice da sviluppare”.

Al Calasanzio di Carcare le prime consegne sono avvenute intorno alle 14 e tra i giovani si è respirato un cauto ottimismo. Nessuno degli intervistati ha scelto la traccia su Calvino, la traccia più gettonata è stata quella sull’incanto, sulla capacità di meravigliarsi. Tra le ragazze del Liceo Linguistico, stanche ma soddisfatte del loro elaborato le compagne di classe Viviana Aste e Valentina Ponzone, che hanno gradito le proposte perchè davano la possibilità di spaziare molto, soprattutto in tutto ciò che di letteratura hanno studiato in questi anni. Elisa Clavario è sorridente e il suo pensiero rimbalza subito alla prova di inglese di domani e all’Esabac, terza prova prima del colloquio. Rania Chana si vede già proiettata in un futuro universitario alle prese con le Relazioni internazionali, mentre Alex Pierno, del corso di Geometri del Patetta, dopo essersi cimentato con i “Piaceri della memoria” di Vitaliano Brancati teme più la prova orale ma poi si apre per lui il mondo del lavoro con un colloquio concreto già “in tasca”.

Per i maturandi savonesi la prima prova è andata e, con essa, cala il sipario sulla prima, intensa giornata di esame.

Autore
Il Vostro Giornale

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