Maturità 2026: Quintiliano al Classico, calcoli su scopone e lago di Bracciano allo Scientifico
- Postato il 19 giugno 2026
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Genova. Seconda prova scritta stamattina per gli oltre 6300 genovesi (11.503 in tutta la Liguria) impegnati nell’esame di Maturità 2026. Gli studenti si sono dovuti cimentare con le materie di competenza nei loro indirizzi di studio. Dopo il tema, dunque, altra fatica. Durata della prova, a seconda dell’indirizzo: sei ore al liceo classico, sei ore allo scientifico, 18 ore distribuite su tre giorni per l’artistico.
La versione di Latino, al Classico, ha colto di sorpresa i ragazzi: all’apertura del plico telematico un autore lontano dai pronostici della vigilia, Quintiliano, che però era già uscito tre volte in passato, l’ultima delle quali nel 2013. Il testo che devono tradurre oggi gli studenti, tratto dall’Institutio Oratoria, ad ogni modo, non presentava particolari difficoltà.
Ecco il testo di Quintiliano da tradurre, preceduto da un’introduzione e da un post testo tradotti:
Nam Plato cum in aliis quibusdam tum praecipue in Timaeo ne intellegi quidem nisi ab iis, qui hanc quoque partem disciplinae diligenter perceperint, potest. De philosophis loquor, quorum fons ipse Socrates iam senex institui lyra non erubescebat: duces maximos et fidibus et tibiis cecinisse traditum, exercitus Lacedaemoniorum musicis accensos modis. Quid autem aliud in nostris legionibus cornua ac tubae faciunt? Quorum concentus quanto est vehementior, tantum Romana in bellis gloria ceteris praestat. Non igitur frustra Plato civili viro, quem πολιτικόν vocat, necessariam musicen credidit. Et eius sectae, quae aliis severissima, aliis asperrima videtur, principes in hac fuere sententia, ut existimarent sapientium aliquos nonnullam operam his studiis accommodaturos et Lycurgus, durissimarum Lacedaemoniis legum auctor, musices disciplinam probavit. Atque eam natura ipsa videtur ad tolerandos facilius labores velut muneri nobis dedisse, si quidem et remigem cantus hortatur;
Al Linguistico, nella parte di comprensione e interpretazione della traccia di inglese, un testo informativo sugli Ogm e un brano di un’opera della scrittrisce Zadie Smith, tratto da “On beauty”.
Allo Scientifico vari quesiti, da uno studio di funzione classico al calcolo del livello delle acque del lago di Bracciano, fino a un torneo di pallavolo, una partita a scopone per eleborare una risposta sulla base del calcolo delle probabilità e una domanda di logica ispirata al gioco “Cover the spot”.
Agli istituti tecnici e professionali, traccia di Meccanica era incentrata su macchine ed energia e chiedeva di analizzare un motore a benzina a quattro tempi e quattro cilindri e poi progettare alcuni elementi legati alla frizione.
La traccia di Economia aziendale chiedeva di analizzare il caso di Alfa Spa, un’impresa industriale che produce articoli in gomma, tra cui pneumatici, e di costruire il suo bilancio al 31/12/2025.
La traccia di Sistemi e Reti dell’Itia prende le mosse dalla necessità per una società di ingegneria di utilizzare il sistema Bim nei cantieri per creare modelli 3d degli edifici, monitorare i lavori e raccogliere dati tecnici.
Al liceo delle Scienze Umane la traccia presenta due testi che hanno come protagonista il mondo digitale: il primo è tratto dal libro Cyber Generation di Alberto Pellai ed Elisabetta Papuzza, il secondo da Crescere Connessi di Giuseppe Riva.
Quest’anno niente terza prova per l’esame di Maturità – che torna a chiamarsi così anche in via ufficiale superando la dicitura Esame di Stato – e si passa direttamente alla prova orale. Il primo giorno utile è lunedì 22 giugno. Tuttavia, l’avvio dipenderà dall’organizzazione delle scuole e dal sorteggio della lettera dell’alfabeto da cui si inizierà a chiamare i candidati e a stilare il calendario delle interrogazioni.
Il colloquio orale, quest’anno, è stato rivoluzionato: si aprirà con una riflessione personale dello studente sul proprio percorso scolastico, poi la commissione potrà interrogare su quattro materie specifiche, un ritorno al passato che però ha l’obbiettivo di personalizzare la scelta degli studenti.
Tra le novità anche il ridimensionamento dei componenti delle commissioni d’esame. Da sette docenti – 3 professori interni e 3 esterni, più il presidente – si passa a cinque membri: 2 commissari interni, 2 esterni e un presidente.