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Mattarella: "Ineludibile il diritto alla salute mentale"

  • Postato il 10 ottobre 2026
  • Politica
  • Di Agi.it
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  • 4 min di lettura
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Mattarella: "Ineludibile il diritto alla salute mentale"
Mattarella: "Ineludibile il diritto alla salute mentale"

AGI - "Rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile".

"Rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile". Lo dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata mondiale della salute mentale 2026. 

"Il tema scelto a livello internazionale per il 2026 - 'Esperienze vissute ascoltate: voci vere, vero cambiamento' - richiama il valore della partecipazione e ci ricorda che le persone non sono soltanto destinatarie di politiche e servizi, bensì rappresentano il centro di queste e, pertanto, devono essere protagoniste nelle decisioni che le riguardano", continua Mattarella.

"Ascoltare chi vive, ha vissuto direttamente, l'esperienza della sofferenza psichica - prosegue il Capo dello Stato - è parte integrante delle politiche e dei percorsi di cura nel rispetto della dignità di ogni cittadino". Dopo aver sottolineato che il disagio psicologico attraversa tutte le eta' e "si manifesta sempre più precocemente, soprattutto tra bambini e adolescenti" Mattarella ha evidenziato come "ansia, depressione e solitudine raccontano un malessere che la recente pandemia ha reso più evidente, ma che affonda le proprie radici anche nella precarietà e nella fragilità delle relazioni".

"La costruzione in Italia di un modello di salute mentale fondato sulla comunità ha segnato una svolta di civiltà che ha posto al centro la dignità, i diritti e la libertà della persona", ha aggiunto il Capo dello Stato richiamando l'attenzione su come "rendere effettivo il diritto alla salute mentale, assicurando a ogni individuo la possibilità di trovare ascolto, cura e sostegno, ovunque viva e qualunque sia la sua condizione, è questione non eludibile".

Oltre la dimensione sanitaria

"La salute mentale non è riducibile soltanto alla dimensione sanitaria. Riguarda la qualità dei contesti nei quali viviamo, studiamo, lavoriamo e cresciamo e richiede un'attenzione capace di intercettare il disagio prima che si aggravi, mettendo in relazione famiglie, scuola, servizi sanitari e sociali e comunità. Investire nella salute mentale significa quindi - conclude Mattarella - prevenire, curare e accompagnare, sostenendo al tempo stesso le famiglie e quanti ogni giorno affiancano chi vive condizioni di fragilità. Significa riconoscere, prima di tutto, il valore e la dignità di ogni persona".

 

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Autore
Agi.it

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