Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Matera, il Festival Duni chiude i battenti

  • Postato il 19 ottobre 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Matera, il Festival Duni chiude i battenti

Il Quotidiano del Sud
Matera, il Festival Duni chiude i battenti

Festival Duni a Matera, Saverio Vizziello, fondatore e presidente dell’associazione Ensemble Gabrieli, annuncia che non ci sarà la 27ema edizione della rassegna. Nessuna notizia delle risorse della Regione né di quelle del Comune


La 27ma stagione del Festival Duni non ci sarà. A annunciarlo è un post muto comparso sul profilo Facebook del fondatore e presidente dell’associazione Ensemble Gabrieli Saverio Vizziello che, accanto al logo ha aggiunto la scritta “Closed”.
La rassegna che negli anni ha prodotto cartelloni di straordinario valore, ricerca musicale legata non solo alla tradizione musicale materana ma anche ai più grandi esponenti della storia, è costretta a chiudere i battenti. Dalla famiglia Duni a Sarcuni a molti altri personaggi, il festival aveva sempre dato spazio alla storia della musica accompagnato da concerti affidati a celebri musicisti.

MATERA, FESTIVAL DUNI, LA RASSEGNA MUSICALE NON SI FARÀ

È lo stesso Vizziello che spiega perentorio: «Non voglio prendere in giro il pubblico. Non abbiamo potuto programmare il calendario e dunque siamo costretti a fermarci».
Il tema è sempre quello legato ai sostegni economici regionali e comunali. Il Comune non avrebbe ancora pubblicato il bando e la Regione non avrebbe previsto alcuna voce in bilancio per il 2026, come spiega ancora il fondatore della rassegna che conta sulla direzione artistica di Dinko Fabris.
Tanto per capirci, solo poco più di una settimana fa, proprio la Regione ha pubblicato la determina relativa al biennio 2024-2025 e questo la dice lunga sull’autonomia di azione delle associazioni che lavorano con almeno un anno di anticipo per costruire un cartellone degno di questo nome.

L’AMAREZZA DI VIZZIELLO

L’amarezza per la notizia che Vizziello ha reso pubblica, mostra ancora una volta le falle di una politica culturale regionale e comunale che di fatto frena drammaticamente l’operatività e, al tempo stesso, la scelta culturale del pubblico.

«MI PREOCCUPO PER TUTTE LE ALTRE REALTÀ»

«Non mi preoccupo solo per il destino del Festival Duni – aggiunge Vizziello – ma anche per tutte le altre realtà che vogliono programmare con serietà e trasparenza come abbiamo sempre fatto noi e che non potranno farlo, a queste condizioni».
L’edizione dello scorso anno si era aperta a settembre ed era proseguita fino a novembre in un anno importantissimo con i 500 anni della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina, i 300 della morte di Alessandro Scarlatti, il 150mo anniversario di Maurice Ravel, passando e i 250 della scomparsa a Parigi di Egidio Romualdo Duni a cui è intitolato il Festival.

IL PRESTIGIO DEL FESTIVAL DUNI A MATERA

Le importanti collaborazioni ne hanno fatto nel tempo, una realtà di prestigio dal punto di vista musicale. «Se non posso fare le cose per bene – aggiunge Vizziello – preferisco non farle del tutto. Politicamente, nessuno ha capito l’importanza di questo festival che ha lavorato molto in termini di ricerca e di offerta culturale». Già nel gennaio scorso, Vizziello aveva lanciato l’allarme in una lettera aperta in cui scriveva, tra l’altro: «La sua continuità è oggi gravemente compromessa dalle reiterate criticità relative alla compartecipazione finanziaria della Regione Basilicata, caratterizzate da ritardi cronici che negli anni sono diventati insostenibili.

IL TAGLIO DEL FINANZIAMENTO REGIONALE

Particolarmente grave è quanto accaduto in relazione al finanziamento regionale promesso per il biennio 2024–2025. A fronte di impegni assunti – aggiungeva – è stato comunicato un taglio di circa l’80% delle risorse previste, riferito anche a manifestazioni già regolarmente svolte, in applicazione della Legge Regionale sullo Spettacolo dal Vivo n. 37/2014 e della Determina regionale n. 525 del 22 dicembre 2025».

Il Quotidiano del Sud.
Matera, il Festival Duni chiude i battenti

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti