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Maserati Project GT4 si mostra per la prima volta a Goodwood

  • Postato il 11 luglio 2026
  • Auto
  • Di Virgilio.it
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  • 3 min di lettura
Maserati Project GT4 si mostra per la prima volta a Goodwood

In occasione del Goodwood Festival of Speed 2026, Maserati ha alzato il velo sul Project GT4, un nuovo capitolo strategico che riporta il DNA della nuova GranTurismo direttamente sui circuiti internazionali. Sviluppato interamente a Modena da Maserati Corse, il progetto nasce con l’obiettivo di competere in una delle categorie GT più dinamiche a partire dalla stagione 2028, affiancandosi alla Maserati GT2 e alla MCXtrema per completare l’offerta sportiva del brand.

Meccanica d’avanguardia

Il pilastro tecnico del Project GT4 è il pluripremiato motore Nettuno V6 da 3.0 litri, installato in posizione anteriore-longitudinale. Questo propulsore rappresenta l’eccellenza dell’ingegneria modenese, integrando una tecnologia di combustione a precamera derivata direttamente dalla Formula 1. Sebbene la configurazione specifica per la categoria GT4 segua regolamenti precisi, il potenziale di questo motore ha già dimostrato di poter superare i 700 CV in altre applicazioni, garantendo robustezza e versatilità.

A differenza della versione stradale, il Project GT4 adotta uno schema a trazione posteriore. L’architettura della vettura beneficia di una piattaforma in alluminio ottimizzata che ha permesso una drastica riduzione di peso di circa 400 kg rispetto alla GranTurismo di serie. Le prestazioni dinamiche sono garantite da sospensioni derivate dalla GranTurismo Trofeo, integrate da ammortizzatori e barre antirollio completamente regolabili, permettendo un set-up finissimo curato dal Chief Test Driver Andrea Bertolini.

Design funzionale ed aerodinamica

L’estetica del Project GT4 è un perfetto connubio tra il design del Centro Stile Maserati e le necessità della pista. Gli elementi aerodinamici sono stati concepiti secondo criteri puramente funzionali: il nuovo frontale ospita uno splitter dedicato e dive planes anteriori, mentre il cofano presenta aperture specifiche per ottimizzare il raffreddamento e il carico verticale.

L’integrazione delle componenti racing non tradisce il linguaggio stilistico originale, mantenendo una continuità visiva con la variante stradale. Il pacchetto include inoltre un impianto frenante specifico con canali di raffreddamento dedicati e cerchi da 18 pollici conformi ai regolamenti GT4. All’interno, pur conservando l’impostazione della plancia originale, l’abitacolo è stato spogliato del superfluo per far posto a un roll cage, sedili e serbatoi omologati, con un’ergonomia totalmente orientata all’efficacia durante la gara.

Una livrea per cento anni di storia

Il debutto a Goodwood non è solo tecnico, ma anche celebrativo. Nel 2026, Maserati festeggia i 100 anni del logo del Tridente e un secolo di presenza nelle competizioni. Per l’occasione, Project GT4 sfoggia una livrea speciale ricca di riferimenti storici: sul tetto campeggia un grande Tridente che si estende fino al posteriore, circondato da 100 piccoli Tridenti blu tono su tono.

La fascia bianca sul muso richiama iconiche vetture del passato, come la 420M/58 Eldorado, reinterpretandone l’eredità in chiave moderna. I colori dominanti, il blu e il giallo, sono un omaggio esplicito alla città di Modena, sottolineando il forte legame tra il veicolo e il cuore della Motor Valley.

Visione futura e accessibilità

Oltre alle performance pure, Maserati ha posto grande attenzione al contenimento dei costi di gestione e manutenzione, rendendo la vettura una soluzione accessibile per team e piloti privati. Il Project GT4 punta a ripercorrere i fasti della MC12 e della precedente GranTurismo GT4, rafforzando la presenza del marchio in un segmento in forte crescita. Con questa presentazione, il Tridente conferma la volontà di utilizzare le corse come un laboratorio di innovazione per i futuri modelli stradali, guardando al 2028 come l’anno del ritorno da protagonista assoluto nelle arene GT mondiali.

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Virgilio.it

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