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Maserati MCPURA Cielo Tributo 1926, l’omaggio ai 100 anni del Tridente

  • Postato il 12 giugno 2026
  • Auto
  • Di Virgilio.it
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Maserati MCPURA Cielo Tributo 1926, l’omaggio ai 100 anni del Tridente

Il filo rosso che lega la storia del motorsport italiano si è riannodato in un evento di rara suggestione. Mentre le auto storiche della Mille Miglia 2026 attraversavano le strade di Modena, Maserati ha scelto proprio questa cornice per consegnare al suo proprietario una vettura irripetibile: la MCPURA Cielo Tributo 1926. Non si tratta di una semplice auto sportiva, ma di un omaggio semovente a una data fondamentale: il 25 aprile 1926, giorno in cui Alfieri Maserati debuttò alla Targa Florio con la Tipo 26, la prima vettura a sfoggiare ufficialmente il logo del Tridente sul cofano. Cento anni dopo, quel simbolo di forza e potenza torna a essere protagonista in una veste bespoke che celebra il primo secolo di corse del marchio.

Un design ispirato alle leggende

La MCPURA Cielo Tributo 1926 è il frutto del programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie, capace di tradurre i desideri del cliente in realtà tecniche ed estetiche. La carrozzeria attira lo sguardo grazie alla tinta Grigio Lamiera Matte, una colorazione studiata per evocare la materia viva delle auto da competizione del passato. Su questo fondo “grezzo” ed elegante si sviluppa una livrea esclusiva che intreccia il Rosso Capannelle, il Blu Infinito e il Bianco Pastello.

L’elemento di maggiore impatto simbolico è situato al centro del cofano, dove campeggia il badge originale della Tipo 26, riproposto con una fedeltà documentaria che unisce idealmente la tecnologia del 2026 all’ingegneria del 1926. Il Tridente storico in Bianco Pastello decora anche l’anteriore e il montante B, mentre i cerchi da 20″ Cyclonic diamantati presentano superfici rosse che dialogano con le pinze freno nere. Un dettaglio prezioso è riservato alle portiere, che recano i badge con le firme di Alfieri Maserati e del suo leggendario meccanico Guerino Bertocchi.

Interni d’eccellenza

Salendo a bordo, la narrazione storica prosegue con la massima coerenza. L’abitacolo della MCPURA Cielo accoglie allestimenti del catalogo Fuoriserie con il Tridente cucito a mano sui poggiatesta. L’eccellenza artigianale italiana si sposa con dotazioni tecnologiche di alto livello, come il sistema audio Sonus Faber High Premium da 695 watt e 12 altoparlanti, capace di offrire un’esperienza sonora immersiva.

L’ampio uso del Pacchetto Carbonio, presente sia all’esterno che all’interno, sottolinea la vocazione prestazionale del modello, che non rinuncia però al comfort quotidiano grazie ai sedili riscaldati e al sollevatore dell’asse anteriore. Ogni dettaglio è parte di BOTTEGAFUORISERIE, il progetto che fonde tradizione e innovazione per creare vetture che sono veri e propri pezzi unici.

Il motore Nettuno e l’eredità di Bologna

Sotto il vestito storico batte il cuore tecnologico più avanzato di Maserati: il motore V6 Nettuno. Questo propulsore, 100% Maserati, ha introdotto per la prima volta su un’auto stradale tecnologie derivate direttamente dalla Formula 1. La MCPURA Cielo rappresenta infatti il vertice della gamma del Tridente, affiancando la versione coupé e modelli orientati al futuro come la linea Folgore completamente elettrica.

La celebrazione del centenario del logo ricorda anche le origini creative del marchio: l’emblema fu disegnato nel 1926 da Mario Maserati, che trasse ispirazione dalla celebre Fontana del Nettuno a Bologna. Con la consegna della Tributo 1926, Maserati non solo onora la propria città delle origini (che è Bologna e non Modena) e le sue radici artistiche, ma conferma la sua missione di scrivere il futuro della mobilità nel segmento del lusso, mettendo al centro la personalizzazione estrema e l’intensità dell’esperienza di guida.

Autore
Virgilio.it

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