Mas ha messo le mani sulla Vuelta: Roglic a cronometro gli rosicchia solo 33", crolla Gall. Coppa Sabatini a Cosnefroy
- Postato il 10 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Allora è proprio vero: la Vuelta per Enric Mas è diventava veramente… mas cerca (più vicina), perché se a cronometro il dazio da pagare nei confronti di Primoz Roglic s’è limitato ad appena 33 secondi, allora appare davvero arduo pensare che da qui a domenica qualcuno possa togliere allo spagnolo della Movistar la maglia rossa di leader. A meno che in salita dovesse accusare tremendamente le fatiche fatte nella cronometro che ha portato la carovana a Jerez de la Frontera. Con lo svizzero Stefan Kung vincitore di giornata (era il favorito numero uno e ha mantenuto le attese), ma con Mas vincitore “morale” (e nella sostanza) di una frazione che potrebbe aver messo un giro di lucchetto attorno alla catena della Vuelta 2026.
- Roglic non fa il vuoto, Gall crolla: Mas fa doppio strike
- Kung di misura su Thornley, bene Almeida e Van Aert
- Cosnefroy beffa Pellizzari alla Coppa Sabatini
Roglic non fa il vuoto, Gall crolla: Mas fa doppio strike
Perché con un minuto e 37 secondi da poter amministrare nelle prossime due frazioni di montagna, praticamente il capitano della Movistar s’è steso un tappeto rosso sotto ai piedi. Roglic faceva paura, perché a cronometro se vuole sa andare forte, e pure tanto. Stavolta però lo sloveno s’è mostrato un po’ più umano: ha chiuso al quarto posto, pagando lo sforzo fatto nella prima parte (dove di fatto ha accumulato quasi tutto il vantaggio su Mas) in un finale di tappa dove la gamba un po’ s’è inceppata, tanto che nell’ultimo settore i tempi col leader della generale sono andati di pari passo.
Forse però lo sloveno aveva semplicemente capito che contro questo Mas non c’era poi molto da fare: lo spagnolo temeva di lasciare più di un minuto, invece ha limitato i danni e s’è presso un boost di energia per le ultime due frazioni, quelle che nella sostanza decideranno la fisionomia della classifica finale. Una classifica che vede Roglic saldamente in seconda posizione, perché nel frattempo Felix Gall ha pagato il conto, cedendo quasi un minuto e mezzo allo sloveno e scivolando abbondantemente alle sue spalle, a oltre 3’ di ritardo da Mas.
Sulla carta la lotta per il podio potrebbe essere ancora aperta, ma Carapaz non è che sia andato tanto meglio e paga comunque 2’16” dall’austriaco. Dovrà inventarsi qualcosa sulle salite finali per provare a prendersi un posto sul podio, ma a conti fatti anche per l’ecuadoriano sarà affare assai complicato.
Kung di misura su Thornley, bene Almeida e Van Aert
Detto dei giochi praticamente fatti per la generale, la cronometro odierna ha premiato Kung e rivelato al mondo una volta di più lo scozzese Callum Thornley, che a 23 anni si propone come il nome nuovo nelle corse contro il tempo: ha chiuso secondo a un paio di secondi, non senza rimpianti.
Sul terzo gradino del podio di giornata spazio anche per Joao Almeida, che magari sperava anche in qualcosa di meglio, ma che dopo una Vuelta costantemente falcidiata dai problemi ha provato a lasciare un segno con le armi di cui disponeva (8 secondi di ritardo da Kung). Roglic ha chiuso quarto a 18”, appena uno in meno rispetto a Wout Van Aert.
Cosnefroy beffa Pellizzari alla Coppa Sabatini
Parallelamente alla crono della Vuelta, in Italia s’è corso la Coppa Sabatini, tradizionale appuntamento sulle colline di Peccioli, nei dintorni di Pisa. Ed è stata tutta una faccenda alla francese, con Benoit Cosnefroy che ha vinto davanti ai connazionali Venturini e Gregoire, con Giulio Pellizzari ripreso dopo un tentativo di allungo quando mancavano appena 100 metri all’arrivo. Comunque buoni segnali da Pellizzari, vincitore 24 ore prima del Giro della Toscana, ma anche Cosnefroy in ottica mondiale è da tenere debitamente d’occhio.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/LosBrolin/status/2098052181052014725" profile_id="LosBrolin" tweet_id="2098052181052014725"/]Domani poi l’attenzione si sposterà in Canada, dove è in programma il GP del Quebec, con Remco Evenepoel pronto a fare le prove generali in vista del mondiale di Montreal (dove domenica si correrà il GP di Montreal) con Del Toro, Pidcock e altri pretendenti alla maglia iridata pronti a darsi battaglia.