Martin a sorpresa: la rivelazione su Ducati e i rapporti con Bagnaia. La MotoGp verso il 2027, test a Misano e Brno
- Postato il 17 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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La MotoGp si prepara a scaldare di nuovo i motori. Nel prossimo fine settimana il Balaton Park Circuit sarà il teatro della nona gara stagionale. Un altro weekend dalle forti emozioni e con tanti temi in ballo. La vittoria di Marquez sembra aver riacceso le ambizioni iridate del fuoriclasse spagnolo e messo qualche dubbio nella testa di Bezzecchi e dell’Aprilia. Bagnaia spera di ritornare ai livelli di un tempo. Ma la pausa dalle gare è servita anche per tornare un po’ sul passato, almeno per Jorge Martin che nel corso della partecipazione al podcast Gypsy Tales ha tirato fuori alcuni retroscena sul suo periodo alla Ducati.
- La rivelazione su Ducati
- I rapporti con Bagnaia
- Lorenzo contro l’Aprilia
- Test a Misano e Brno: il 2027 è in arrivo
La rivelazione su Ducati
L’addio di Jorge Martin dalla Ducati è stato di quelli sorprendenti. Il campione spagnolo aveva appena conquistato il suo primo titolo Mondiale quando ha deciso di andare via, un titolo arrivato quando era al team Pramac. Nel corso della sua partecipazione al podcast Gyspy Tales, il pilota rivela quello che è successo con la casa di Borgo Panigale: “Ho sempre voluto dimostrare alla Ducati di essere la persona giusta e continuo a pensarlo. Ma come dissi quell’anno se la Ducati non mi vuole, metterò il mio talento a disposizione di qualcun altro. Nel 2023 avevo già firmato il mio contratto per il 2023 con la moto ufficiale. A un certo punto mi hanno detto: “Non andrai lì, vogliamo un altro pilota”. Io avevo già firmato ma ho accettato la situazione. Nelle ultime gare mi volevano di nuovo nel team ufficiale ma avevano già scelto un altro”.
Sul tema contratti Martinator è molto schietto: “I contratti non significano nulla per le grandi case. Sapevo che Marquez era l’unico pilota che avrebbe potuto impedirmi di entrare nel team ufficiale. Quando ci penso, mi viene in mente Carlos Sainz quando perse il posto a favore di Hamilton”.
I rapporti con Bagnaia
Il 2024 è stato l’anno in cui Jorge Martin ha realizzato il suo grande sogno, quello di vincere il Mondiale. E tutto il campionato è stata una lunga e durissima battaglia con la Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia. E proprio sui rapporti con il pilota italiano arriva una confessione dello spagnolo: “Sono orgoglioso di quel Mondiale, eravamo in 12 contro 500 perché tutta la Ducati era dalla parte di Pecco. Come sapete in Ducati la telemetria è aperta e dunque i piloti possono guardare i dati di tutti. Io cercavo di nasconderli non andando mai al 100% nelle libere. In un giro spingevo nel primo e nel terzo settore, in quello dopo nel secondo e nel quarto. Poi mettevo tutto insieme con il team”.
Lorenzo contro l’Aprilia
Dopo il Gp di Ungheria per Jorge Martin sono arrivate critiche molto dure. Il pilota spagnolo ha sbagliato la prima curva, complice forse anche un problema alla sua moto, scatenando una carambola che ha visto cadere Raul Fernandez, Bezzecchi, Aldeguer e Di Giannantonio e per lui era arrivato un giudizio molto severo da parte di Massimo Rivola: “Errore non da campione del mondo”. Ma contro il Ceo dell’Aprilia ora si scaglia, Jorge Lorenzo: “Martin non ha frenato più tardi degli altri. Credo che la moto gli si sia bloccata davanti o che abbia avuto una perdita di controllo nel posteriore. Sono cose che succedono. Ma non puoi criticarlo come ha fatto Rivola soprattutto se non sei mai stati un pilota di MotoGP”.
Test a Misano e Brno: il 2027 è in arrivo
La MotoGp nel frattempo sembra già proiettata verso la prossima stagione quando arriveranno significativi cambiamenti sulle moto, in quella che gli addetti ai lavori definiscono una vera e propria rivoluzioni. Una delle tappe di avvicinamento è avvenuta martedì e mercoledì (16-17 giugno) a Misano con tutti le case che sono state impegnate con i primi test con le 850 che saranno in pista nella prossima stagione. I test sono affidati ai collaudatori in vista di quello che sarà la prova ufficiale in programma lunedì dopo il Gp in Repubblica Ceca. In quella occasione ci saranno le prime prove Pirelli con le moto da 850 cc, con la casa italiana che ha limitato il test a un massimo di due piloti e con la richiesta che uno dei due sia un titolare.