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Marta Bunda, insulti a Miss Bologna? La sinistra impazzisce, Danny Mendez la sistema

  • Postato il 20 luglio 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
In sintesi

Marta Bunda, ventiquattrenne di Imola e nuova Miss Bologna, diventa protagonista di una controversia online dopo aver ricevuto commenti offensivi e insulti razzisti sui social media. Mentre alcuni media hanno tentato di inquadrare l'accaduto come questione politica, coinvolgendo il centrodestra, personalità pubbliche come Danny Mendez hanno sottolineato l'importanza di non trasformare episodi di inciviltà digitale in scontri ideologici.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Marta Bunda, insulti a Miss Bologna? La sinistra impazzisce, Danny Mendez la sistema
Marta Bunda, insulti a Miss Bologna? La sinistra impazzisce, Danny Mendez la sistema

A innescare l'ultimo cortocircuito a sinistra è Marta Bunda, 24 anni, nata a Imola da genitori di origini congolesi e fresca del titolo di Miss Bologna. Ecco, dopo la vittoria ecco che la stampa progressista denuncia le vergogne-social, commenti e insulti dei "leoni da tastiera" sul colore della pelle della Bunda. Ma non solo: oltre alla denuncia si punta il dito contro la destra. Ma che c'entra la destra? Mistero, tanto che a spegnere la polemica scende in campo anche una insospettabile come Danny Mendez.

Sotto le fotografie della neoeletta Miss Bologna sono comparsi messaggi offensivi e insulti a sfondo razzista. Un fenomeno comune nella foglia-social, dove l'anonimato favorisce simili nefandezze. Da una parte dei media, però, la vicenda è stata letta anche in chiave politica, che ha tirato in ballo il centrodestra per tali offese. Una ricostruzione che viene contestata da chi, a ragion veduta, suggerisce di non trasformare un episodio di inciviltà in scontro ideologico.

A intervenire, per esempio, è Danny Mendez, Miss Italia 1996, nata nella Repubblica Dominicana e cresciuta in Italia, una persona che conosce bene cosa significhi essere presa di mira per il colore della pelle (soprattutto nell'Italia del 1996, ben diversa da quella attuale). Oggi attrice e compagna del deputato di Fratelli d'Italia Gimmy Cangiano, ha voluto esprimere la propria vicinanza a Marta Bunda, respingendo al tempo stesso ogni lettura politica della vicenda.

"Mi sento vicina a Marta, alla quale in queste ore ho già avuto modo di mandare il mio abbraccio e la mia solidarietà. Fa male rendersi conto che nonostante siano passati trent'anni si debba ancora assistere a questi insulti razzisti e alle distinzioni fatte sul colore della pelle", afferma. Poi aggiunge: "Sarebbe però un errore derubricare queste offese a una mera distinzione tra destra e sinistra perché non è questo il tema. Posso dirlo sulla base della mia esperienza personale. Come noto oltre a essere stata eletta miss Italia sono legata sentimentalmente a Gimmy Cangiano, deputato di Fratelli d'Italia ed è stata per me un sorpresa ritrovarmi bersaglio di attacchi per questo. C'è chi è addirittura arrivato a fare interrogazioni per chiedere conto di alcuni lavori che ho svolto con professionalità insinuando sospetti di cattivo gusto. Insomma credo che certi insulti non abbiamo una radice politica ma di inciviltà e che gli stupidi e gli incivili non abbiano colore politico. E che semmai esiste una forma di discriminazione nel mio ambiente oggi è di tipo politico ma al contrario", conclude Denny Mendez.

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Autore
Libero Quotidiano

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