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Marquez mette una pietra sopra la faida con Valentino Rossi: "Per fare pace bisogna essere in due", amici mai

  • Postato il 14 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Marquez mette una pietra sopra la faida con Valentino Rossi: "Per fare pace bisogna essere in due", amici mai

Una delle rivalità più spigolose del mondo del motorsport. Da una parte Marc Marquez, dall’altra Valentino Rossi. E quella lite continua del 2015 che portò all’incidente di Sepang e alla rottura definitiva tra i due. Da allora i due campionissimi della MotoGP non si sono più riconciliati, nemmeno parlati, mai chiariti. Ognuno per la sua strada. E il rapporto non sembra poter cambiare a breve. Lo conferma lo spagnolo che ancora una volta rimanda al Dottore le responsabilità della negazione di qualsiasi tentativo di riappacificazione.

Marquez punta il dito contro Rossi, il Dottore non vuole la pace

Il quadro della situazione era abbastanza chiaro. Tra i due chi non vuole seppellire l’ascia di guerra è proprio Valentino. Troppo forte il sentimento di ingiustizia che il Dottore pensa di aver subito dalle azioni di Marquez nel 2015. E anche a oltre un decennio di distanza dall’incidente di Sepang che a conti fatti costò il titolo a Rossi, penalizzato poi nell’ultima gara di Valencia con conseguente vittoria del Mondiale di Lorenzo.

Marquez lo ha detto e ribadito a chiare lettere in un’intervista al quotidiano The Paper: “È impossibile trovare una soluzione. Alcune cose non dipendono da una sola persona. Ci vogliono due persone. Per la mia vita privata, io non ho bisogno di lui e lui non ha bisogno di me. Ma rispetto ciò che ha realizzato . Entrambi abbiamo dato molto alla MotoGP e al mondo del motorsport. Siamo due persone molto diverse“.

Quanti incroci ma Rossi ha sempre ignorato Marquez

La loro “guerra fredda” rimane una presenza costante nella competizione, con i sostenitori dell’uno o dell’altro sparsi qua e là spesso a fischiare il “rivale” come successo al Mugello lo scorso anno nei confronti di Marquez. O ancora a Misano 2025 quando Marc è stato prima schernito dopo la caduta nello Sprint salvo poi prendersi la sua rivincita mostrando la tuta Ducati, moto italiana di cui difende i colori, sul podio dopo la vittoria nella gara di domenica.

Uno degli incroci tra Rossi e Marquez, in Qatar quando Rossi era sul muretto del Team VR46

Si incontrano, ma non si salutano, come è stato evidente al Gran Premio d’Austria sempre del 2025 al Red Bull Ring, quando le telecamere li hanno ripresi mentre si incrociavano prima della griglia di partenza o ultimamente in Qatar. Ogni volta sembra poter essere quella buona per una riconciliazione ed invece i due si ignorano. E dire che Rossi ha smussato polemiche e tensioni con tutti i suoi rivali degli anni d’oro, da Lorenzo a Stoner, di recente in visita al suo ranch, financo a Max Biaggi con cui adesso il rapporto è di reciproco rispetto.

Mercato MotoGP: Marini-KTM accordo in pericolo

Per il Dottore i fatti del 2015 restano una macchia, un’onta indelebile. Non è la prima volta che Marquez parla di una pace negata da parte di Rossi. Lo stesso Davide Tardozzi, colui che si oppose energicamente ai fischi del Mugello contro Marc, in un’intervista recente aveva auspicato una riappacificazione tra i due ma tra le righe aveva chiaramente riversato una responsabilità maggiore a Valentino, soprattutto nel non voler accettare quella famosa stretta di mano più volte negata a Marc Marquez. La faida continua…

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Virgilio.it

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