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Marquez e Bagnaia dalle stelle alle stalle, Marc allontana il titolo e Pecco sibillino: "Non succederà più"

  • Postato il 26 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Marquez e Bagnaia dalle stelle alle stalle, Marc allontana il titolo e Pecco sibillino: "Non succederà più"

La doppietta sabato, il doppio flop domenica. Non c’è una via di mezzo per la scuderia ufficiale Ducati nel Gran Premio di Spagna. Se da una parte Alex Marquez ha vinto, stravinto la gara con la Desmosedici del Team Gresini e Di Giannantonio ha confermato l’ottimo momento di forma con la GP26 del VR46, il team Lenovo se ne torna a Borgo Panigale con due zeri che fanno da contraltare all’uno-due realizzato nella Sprint: Marquez caduto al 2° giro, Bagnaia ritirato a metà gara e facce scure in volto per Dall’Igna e Tardozzi ai box.

La caduta di Marquez

Un’ottima partenza e la sensazione che addirittura potesse andare via. L’inizio della gara di Jerez di Marc Marquez è stato illusorio. Di lì a breve tutto sarebbe cambiato per il campione del mondo spagnolo. Superato presto, al giro 2 dal fratello Alex, il numero 93 ha faticato da subito a tenere il passo del pilota Gresini tanto da cadere alla curva 11 sbalzato dalla sua GP26, è finito nella ghiaia della Cattedrale del Sud.

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Marc Marquez: “Il vento non c’entra”

Non ha cercato scuse il campione del mondo nelle interviste dopo gara anche a chi gli parlava del forte vento proprio in quel punto della pista: “Il vento laterale arriva per tutti allo stesso modo. La moto mi si è chiusa davanti e non ho nemmeno provato a salvarla. In quel punto, se arrivi incollato, si è visto come è finita la moto… Quindi niente. Mi sono posizionato per entrare bene nella ghiaia ed è stato un peccato perché non siamo riusciti a capire nemmeno il ritmo che avevamo in gara”.

Marc specifica di non essere caduto per tenere il ritmo del fratello, a quello era già rassegnato prima della corsa: “Penso che Álex è stato inarrestabile oggi, ha fatto una grandissima gara. Ma per provare a lottare per il secondo o terzo posto, siamo partiti mentalizzati con quello, e da lì sarebbero andati i colpi”.

Jerez dolceamara per Marc

Stavolta nessun santo in paradiso gli ha permesso di riprendere la corsa come ieri, moto distrutta e ritiro. La pista di Jerez continua a essere a due facce per lo spagnolo. Che ieri, come detto, ha messo a segno una vittoria rocambolesca nella Sprint ma che nel 2020 proprio su questa pista si è procurato un infortunio che gli ha dato filo da torcere per diversi anni a seguire.

La buona notizia per Marc è che, stavolta almeno, non si è fatto male. Anche nella scorsa stagione a Jerez è caduto al 3° giro per poi riprendere la corsa con la sua Ducati danneggiata e chiudere comunque al 12° posto in una gara che ha segnato la prima vittoria del fratello minore nella classe regina.

La gara tallone d’Achille di Marc, Bezzecchi a +44

La classifica piloti parla chiaro. Bezzecchi dopo tre vittorie in gara, lo zero di ieri nella Sprint, avendo Alex Marquez in testa, non ha forzato, si è fatto due conti e si è preso 20 buoni punti. Guadagnando su tutti i suoi rivali, Martin che è arrivato 4° ma soprattutto Marc Marquez.

Bez esce da Jerez con 8 punti in più dello spagnolo, 20-0 per lui, 0-12 per Marc ieri. Il pilota della Ducati ha registrato un altro zero come a Buriram. Mentre in Brasile e ad Austin non è riuscito nemmeno a salire sul podio. Ciò che lo tiene in corsa ma solo 5° in classifica è la sua eccellente prestazione nelle Sprint, dove ha ottenuto due vittorie (Brasile e Jerez) e un secondo posto in Thailandia con beffa e polemiche per il sorpasso finale con Acosta.

Bagnaia ko, ancora la pressione delle gomme

Non molto meglio è andata all’altro alfiere del Team Ducati ufficiale. Anche Bagnaia infatti è stato colpito dalla legge del contrappasso rispetto alla Sprint di ieri. In gara dopo una partenza complicata, la rimonta non facile, Pecco è stato costretto al ritiro per quello che si pensava potesse essere un problema di pressione alle gomme della sua Ducati.

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Il torinese, al 13° giro e mentre si trovava in 9^ posizione, è stato costretto a rallentare e a rientrare ai box. Sembra invece si sia trattato di un problema tecnico all’anteriore emerso nei primi giri della gara. L’anomalia, non riscontrata nell’analisi dei dati in griglia, è peggiorata con il passare dei giri.

Pecco sconsolato: “No so (non posso) dire il motivo”

Se in un primo momento, a serrande abbassate dei box Ducati Lenovo, si pensava nessuno volesse parlare, poi Bagnaia si è presentato regolarmente in mixed zone per le interviste subito dopo Marc Marquez che aveva finito la sua gara già dopo due tornate

Nell’intervista con Sky Sport, Pecco è rimasto vago su quanto accaduto: “Il team sta lavorando e guardando il tutto. C’è stato un inconveniente tecnico al davanti. Però siamo piuttosto sicuri che sia un qualcosa che difficilmente potrà risuccedere. Il passo non era male fin quando l’inconveniente non è andato a peggiorare. Già in partenza non era il massimo, faticavo abbastanza a ridurre velocità. Più andavo avanti e peggio è andato fin quando non mi riuscivo più a fermare”.

Autore
Virgilio.it

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