Mario Dondero. Inediti, fino al 18 ottobre 2026 la mostra al Forte di Bard
- Postato il 29 luglio 2026
- Mostre
- Di Paese Italia Press
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Mario Dondero. Inediti. L’archivio di un partigiano dell’umano è il titolo della nuova mostra fotografica a cura di Claudio Composti, allestita al Forte di Bard dal 24 luglio al 18 ottobre 2026. L’esposizione rivela per la prima volta un corpus di fotografie inedite tratte dall’archivio di Mario Dondero (Genova 1928 – Fermo 2015), grande fotoreporter e testimone civile del Novecento. Scatti mai pubblicati né esposti che restituiscono al pubblico uno sguardo radicale, antiretorico e profondamente umano che ha attraversato mezzo secolo di Storia.

Tre le macro-sezioni tematiche: Memorie del presente, dedicata a manifestazioni e movimenti sociali collettivi; Sguardi politici, sui protagonisti della storia politica del Novecento; Verso il mondo, omaggio al quotidiano, ai gesti e alle vite degli ultimi, della gente semplice, incontrata in ogni angolo del pianeta. Un percorso che attraversa decenni e geografie ma rivela una linea coerente: la fotografia come scelta morale.

Mario Dondero non è stato soltanto un fotoreporter: è stato un testimone che ha scelto da che parte stare. Partigiano in Val d’Ossola, poi cronista militante nella stampa politica italiana del dopoguerra – da Lavoro Nuovo all’Avanti!, dall’Unità a Le Ore come cronista – e infine fotografo del mondo. Il suo sguardo nasceva da un amore profondo per l’essere umano: chi vive ai margini, chi attraversa la Storia senza scriverla, chi ne subisce le conseguenze più che governarne le forme.
Informazioni
www.fortedibard.it
Immagini
- Archivio Mario Dondero
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