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Maltempo, la Basilicata cade a pezzi

Maltempo, la Basilicata cade a pezzi

Il Quotidiano del Sud
Maltempo, la Basilicata cade a pezzi

Maltempo in Basilicata, dopo le sgombero di cinque famiglie, a Rapolla sopralluogo del governatore Bardi


La Basilicata cade a pezzi sotto i colpi del maltempo. Ingenti danni sia alle numerose coltivazioni in campo che alle strutture e alle pertinenze delle aziende agricole. La Protezione Civile regionale continua a monitorare l’evolversi dei fenomeni atmosferici, invitando la popolazione alla massima prudenza.

MALTEMPO IN BASILICATA, LA CONTA DEI DANNI

Le intense piogge degli ultimi giorni stanno causando diverse criticità in Basilicata, in particolare a Rapolla, in provincia di Potenza. Qui si sono verificati frane e smottamenti in diversi punti del territorio comunale. In via Melfi, il cedimento di un muro di contenimento nei pressi di una palazzina ha reso necessario lo sgombero temporaneo di cinque famiglie, che ieri sera hanno dormito in una struttura alberghiera, per permettere ai vigili del fuoco di intervenire in sicurezza e avviare le operazioni di messa in sicurezza dell’area.

I DANNI A RAPOLLA

Il sindaco Biagio Cristofaro ha attivato il centro operativo comunale per coordinare gli interventi e rispondere alle esigenze dei cittadini. Ieri, giovedì 2 aprile 2026, a Rapolla è giunto anche il governatore della Basilicata, Vito Bardi, accompagnato dall’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Pasquale Pepe, per un sopralluogo diretto nelle zone colpite dal maltempo. Il Presidente ha espresso vicinanza alla comunità: «La priorità assoluta in questo momento è la tutela dell’incolumità pubblica. La Regione è al fianco dell’amministrazione comunale per gestire questa emergenza e per avviare, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, tutte le verifiche necessarie sul dissesto idrogeologico che sta interessando diverse aree del nostro territorio»il .

IL SOPRALLUOGO DEL GOVERNATORE BARDI

«Il quadro che emerge da questo sopralluogo – sottolineano Bardi e Pepe – è indicativo della fragilità del nostro territorio di fronte a eventi meteorologici di questa portata. Siamo in costante contatto con i sindaci e i responsabili della Protezione Civile per monitorare le strade provinciali e comunali. La nostra task force è già operativa per mappare i danni e intervenire con la massima solerzia, perché la sicurezza infrastrutturale è il presupposto imprescindibile per la tenuta delle nostre comunità».

L’ONDATA DI MALTEMPO IN BASILICATA


L’andamento dell’ondata di maltempo è monitorato in diversi comuni della Basilicata, soprattutto nell’area jonica in provincia di Matera, dove i sindaci hanno attivato i centri operativi comunali per seguire l’evoluzione dei livelli dei fiumi, cresciuti a causa delle precipitazioni. Osservati speciali sono il fiume Agri, interessato dall’apertura della traversa di Gannano per alleggerire la diga, e il Basento, che in alcuni tratti è già esondato, causando allagamenti nei terreni agricoli circostanti. La situazione in Basilicata rimane sotto stretta osservazione.

NUMEROSI INTERVENTI IN TUTTA LA BASILICATA

Oltre a Rapolla, si segnalano numerosi interventi per frane e smottamenti in tutta la regione, con criticità particolari registrate in provincia di Matera, a cominciare dal Metapontino, dove le piogge hanno provocato allagamenti e interruzioni. A San Mauro Forte, nel Materano, chiusa al traffico la strada comunale “San Donato” a seguito del crollo di un immobile che ha ostruito la carreggiata.
Due pini, invece, si sono abbattuti su diverse auto parcheggiate nei pressi dell’ufficio postale di Castronuovo di Sant’Andrea, nel Potentino, provocando danni ai veicoli ma fortunatamente senza ferire persone.

LO SMOTTAMENTO SULLA PROVINCIALE


Ieri mattina, giovedì 2 aprile 2026, un consistente smottamento franoso verificatosi sulla Strada Provinciale “Ex Ss 92” ha bloccato l’arteria stradale ed isolato completamente il Comune di Terranova di Pollino. Per numerosi cittadini non è stato possibile recarsi al lavoro o recarsi presso le strutture sanitarie. Sono rimasti bloccati i rifornimenti di generi alimentari e solo l’intervento dei vigili del fuoco ha permesso l’arrivo dei medicinali presso la locale farmacia.


Lo smottamento franoso verificatosi nelle ultime ore aggrava la situazione del tratto di strada Provinciale che conduce a Terranova di Pollino e che rappresenta, per il piccolo borgo del Pollino, l’unica strada di collegamento con il resto del mondo. Il sindaco Franco Mazzia e l’amministrazione comunale già nei giorni passati avevano segnalato le criticità che interessano il tratto di strada provinciale in questione dove, di recente, si è verificato un altro movimento franoso che ha provocato danni e conseguente chiusura di un tratto di carreggiata. Intanto nella serata di ieri è stata ripristinata la circolazione lungo la SS18 “Tirrena Inferiore” a Castrocucco di Maratea.

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