Malagò, il Coni ha già deciso: l’ultimo atto dopo Italia-Turchia. Il calcio azzurro verso un nuovo terremoto
- Postato il 16 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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La crisi del calcio italiano potrebbe conoscere un nuovo capitolo, stavolta non c’entrano le questioni di campo o una mancata qualificazione: bensì i vertici della FIGC. La presidenza di Giovanni Malagò, cominciata solo qualche mese fa, è già a rischio. Il Coni sembra aver già deciso sulla posizione del suo ex numero uno ma la decisione finale dovrebbe essere presa dopo la sfida tra Italia e Turchia del prossimo 5 ottobre.
Buonfiglio sembra aver già deciso
Il Coni sembra aver già deciso il futuro di Giovanni Malagò, almeno è quanto lascia trapelare il Corriere della Sera che rivela il dietro le quinte dopo la riunione della Giunta del Coni nella giornata di ieri. Secondo il quotidiano, la richiesta al Consiglio Nazionale sarà quella di votare per il commissariamento della Federcalcio. Al centro della disputa sempre la questione del mancato tesseramento di Malagò al momento della sua candidatura come presidente: “Il Coni è tenuto a effettuare gli opportuni approfondimenti giuridici – ha detto il presidente Buonfiglio – Non abbiamo fretta, perseguiamo la certezza del diritto. Sicuramente non sarò io a fare gli accertamenti, ci affideremo a giuristi di chiara fama”. Nel corso della riunione della Giunta, Buonfiglio avrebbe anche dichiarato: “Qualora la FIGC avesse inteso consentire di prescindere dal possesso di questo requisito soggettivo avrebbe dovuto prevederlo espressamente”.
La replica di Malagò
Dopo la Giunta, sono arrivate anche le parole di Giovanni Malagò che evita qualsiasi forma di polemica e ostenta ancora sicurezza: “Ho molto apprezzato la relazione di Buonfiglio che io ho solo integrato con delle mie considerazioni non perché ci fossero cose non vere ma ho aggiunto alcuni elementi che magari mancavano”. La palla quindi è nelle mani del Consiglio Nazionale ma tutto sembra indicare che l’ipotesi commissariamento è sempre più vicina.
Il braccio di ferro tra Coni e Malagò
La presa di posizione del Coni e di Buonfiglio nei confronti di Malagò risulta ancora sorprendente. Anche se in punta di diritto, il Comitato olimpico sembra avere tutte le ragioni per chiedere la decadenza del neopresidente della FIGC, a far discutere è questo atteggiamento molto zelante che non sempre in passato è stato utilizzato e per di più che ora viene usato nei confronti di Malagò che del Coni è stato presidente a lungo e anche con ottimi risultati. Il Corriere della Sera riporta anche che lo stesso zelo non sarebbe stato messo in campo per altre due vicende spinose che riguardano la federazione di Danza sportiva e quella degli Sport Equestri. Tutte le decisioni del Coni sono però rimandate a dopo il 5 ottobre, quando la nazionale di Mancini avrà giocato le prime tre sfide di Nations League con l’ultimo impegno contro la Turchia in casa.