Malagò, ecco quando si decide il futuro del presidente e l'eventuale commissariamento della Figc
- Postato il 27 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Lo scenario del commissariamento della Federcalcio resta concreto la posizione del presidente Giovanni Malagò è sempre più traballante. La Giunta del Coni è al lavoro da diversi giorni, con il compito di fare chiarezza sulla possibile violazione dello Statuto Figc e dei Principi Coni per l’errata interpretazione della norma sul tesseramento ed ha messo in piedi una squadra di giuristi esperti di diritto sportivo.
- La Giunta Coni convocata dopo le gare di Nations League
- Le parole del presidente del Coni
- L'allarme di Ceferin
La Giunta Coni convocata dopo le gare di Nations League
Nei giorni scorsi sono stati chiesti alla Figc i documenti sulle tre candidature pervenute entro i termini alla Segreteria Generale: quella di Malagò, di Giancarlo Abete e Renato Miele, l’avvocato ex calciatore dal cui ricorso è partito il caso. Dopo le quattro partite della Nazionale in Nations League (quindi dopo Italia-Turchia), la Giunta del Coni deciderà se procedere o meno al commissariamento della Federcalcio.
Le parole del presidente del Coni
Sul tema nei giorni scorsi era intervenuto nuovamente Luciano Buonfiglio, presidente del Coni e le sue parole non lasciano presagire una situazione favorevole al presidente federale in carica: “Se sosterrò Malagò? Ma chi è che non lo sostiene… – le parole di Buonfiglio -. Solo che poi bisogna rispettare le regole, regole che non decido io: essere amici non vuol dire essere complici. Il commissariamento della FIGC è antidemocratico? E chi lo dice?”.
L’allarme di Ceferin
Anche l’Uefa guarda con attenzione alla situazione in Italia. Parlando alla Gazzetta il presidente Ceferin ha fatto capire che il rischio per l’Italia di perdere Euro 2032 è concreto: “In quanto paese co-organizzatore, l’Italia ha una responsabilità particolare. Proprio per questo è importante preservare l’indipendenza delle istituzioni sportive. Qualsiasi forma di ingerenza politica potrebbe minare la fiducia dell’Uefa e degli altri partner, il che non sarebbe nell’interesse né del calcio italiano né del torneo”.
Infine possono esserci conseguenze anche sul fronte sponsor. Malagò, grazie alla sua credibilità anche internazionale, era riuscito a pianificare nuove sponsorizzazioni di cui alcune in dirittura d’arrivo. L’eventuale chiusura dell’esperienza di Malagò alla guida della Figc può dunque avere conseguenze pericolose.