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Madre e figlia morte avvelenate, Gianni Di Vita negativo alla ricina. Sentita di nuovo per oltre 4 ore la cugina

  • Postato il 18 aprile 2026
  • Cronaca
  • Di Gazzetta del Sud
  • 10 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Nel caso della morte di Antonella e Sara a Pietracatella, gli esami tossicologici escludono la presenza di ricina nel sangue di Gianni Di Vita, il marito e padre delle vittime. Le indagini continuano con nuovi interrogatori: la cugina è stata sentita nuovamente per oltre quattro ore dalle autorità. L'assenza del veleno nel corpo dell'uomo rappresenta uno sviluppo significativo nell'inchiesta sui decessi avvenuti nel periodo natalizio, mentre emergono ulteriori dettagli dall'approfondimento investigativo.

Madre e figlia morte avvelenate, Gianni Di Vita negativo alla ricina. Sentita di nuovo per oltre 4 ore la cugina
Madre e figlia morte avvelenate, Gianni Di Vita negativo alla ricina. Sentita di nuovo per oltre 4 ore la cugina

Gianni Di Vita, il papà e marito delle due donne morte a ridosso di Natale a Pietracatella (Campobasso), è negativo alla ricina . Nel suo sangue non sono state rinvenute tracce del potente veleno che ha ucciso sua moglie Antonella e sua figlia Sara nei giorni a ridosso di Natale. La conferma arriva da fonti qualificate, in attesa che a breve venga depositata ufficialmente la relazione del Centro... Continua a leggere...

Autore
Gazzetta del Sud

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