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L’Unità Spinale del Santa Corona si conferma eccellenza sanitaria e punta sullo sport come acceleratore di autonomia

  • Postato il 17 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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L’Unità Spinale del Santa Corona si conferma eccellenza sanitaria e punta sullo sport come acceleratore di autonomia
Giornata Unità spinale Pietra Ligure

Pietra Ligure. In occasione della Giornata Nazionale della Persona Mielolesa (celebrata il 10 aprile a livello nazionale), l’Unità Spinale Unipolare (USU) dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure ha promosso un’iniziativa locale dedicata allo sport come strumento di riabilitazione, inclusione e socialità, sostenuta da FAIP (la federazione italiana delle persone para e tetraplegiche) e numerose società scientifiche tra le quali la SIMS (la società italiana midollo spinale).

Venerdì 17 aprile si è svolto presso il reparto un evento speciale che ha visto come protagonista e testimonial un giocatore di parapadel in carrozzina, Pippo Galliano, un esempio di determinazione che sta portando la disciplina in tutta Italia, raccontando come lo sport sia un acceleratore formidabile di autonomia.

L’iniziativa si è articolata in due momenti principali:

Alle ore 12, nel reparto dell’Unità Spinale, si è tenuto un incontro esplicativo e di condivisione tra i pazienti, il personale sanitario e l’atleta ospite. È stata l’occasione per raccontare come lo sport possa rappresentare un fondamentale trampolino di lancio per il recupero dell’autonomia e del benessere psicofisico.
A seguire, il gruppo si è spostato presso i campi di padel per una dimostrazione pratica. I pazienti e i presenti hanno potuto vedere da vicino la disciplina e comprendere come determinazione, tecnica e divertimento possano superare ogni barriera.

L’evento ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti e sulla piena inclusione delle persone con lesione al midollo spinale, dimostrando concretamente che i limiti possono essere superati e trasformati in nuove sfide.

Quest’anno l’evento si è focalizzato sul tema “Qualità della vita nelle persone con lesione al midollo spinale, verso la definizione del loro progetto di vita autonoma e partecipata”. Come spiegano i medici, “La lesione midollare non è una malattia ma una condizione. Nel nostro reparto ospitiamo persone che inizialmente sono nostri pazienti, ma che, alla dimissione, ritornano ad essere cittadini che devono poter vivere il loro territorio a 360 gradi: questo vuol dire non solo integrazione nel mondo del lavoro, e nella scuola, ma anche raggiungere un alto livello di inclusione per vivere la quotidianità nel modo più autonomo e sereno possibile. Per farlo, deve anche recuperare la possibilità di svolgere una attività ludica e sportiva. In questo noi abbiamo sempre creduto e, di fatto, abbiamo sempre incluso l’attività ludica nel progetto riabilitativo”.

“Nel nostro territorio siamo stati molto fortunati e negli anni abbiamo costruito una osmosi sempre più intensa tra unità spinale ed amministrazione comunale e lo dimostra la presenza del sindaco Luigi De Vincenzi e Sara Foscolo, consigliera regionale della Liguria che ci hanno portato i loro saluti ed il loro sostegno. Il Santa Corona di Pietra Ligure non si occupa solo di cure mediche e fisioterapia, ma di elaborare assieme alle persone che assiste un ‘progetto di vita’. Noi, da sempre, riteniamo che l’attività ludica e sportiva sia parte integrante del percorso riabilitativo. Nonostante le sfide della sanità pubblica, queste iniziative dimostrano che con la passione del personale e la collaborazione di atleti e realtà locali, possiamo offrire ai pazienti prospettive che vanno oltre la dimissione ospedaliera” concludono dal reparto pietrese.

Autore
Il Vostro Giornale

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