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L'Under 17 bussa alla storia, domani la finale degli Europei col Belgio. Il segreto di Franceschini

  • Postato il 6 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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L'Under 17 bussa alla storia, domani la finale degli Europei col Belgio. Il segreto di Franceschini

L’ultima volta era successo due anni fa, quando il 5 giugno del 2024 si registrò il primoo e finora unico trionfo dell’Under 17: gli azzurrini guidati da Massimiliano Favo a Cipro si imposero in finale sul Portogallo per 3-0 ma ora la storia bussa di nuovo alla porta e la nazionale di Franceschini sogna il bis nella gara decisiva degli Europei Under 17 contro il Belgio (ore 19, diretta su Rai Sport HD), al Lilleküla Stadium di Tallinn.

Il cammino degli azzurrini

Ha fatto vedere un po’ di tutto questa Italia: la concentrazione e i nervi saldi nel successo di misura per 1-0 contro la Francia al ebutto, la dimostrazione di forza nel 3-0 sul Montenegro e la capacità di saper soffrire nel 3-3 contro la Danimarca che ha certificato il primato nel girone con 7 punti. L’esame più difficile, fin qui, l’Italia lo ha superato in semifinale. Contro la Spagna, dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari, gli azzurrini hanno avuto la meglio ai rigori, imponendosi 4-2 e conquistando con merito il pass per la finalissima.

I babytalenti dell’Under 17

Dal portiere Christian Lupo, eroe contro gli spagnoli con 3 rigori parati, al gioiellino Corigliano, la 10 sulle spalle e il modello Yilidiz in testa, fino a Perillo e Fugazzola gli azzurrini hanno brillato e vogliono ora completare l’opera a testimonianza del lavoro profondo e strutturato portato avanti dalle giovanili azzurre. Se l’Italia dei grandi da 3 edizioni fallisce l’appuntamento con i Mondiali, le soddisfazioni sono arrivate dagli azzurrini. Nel carnet anche un titolo europeo Under 19 nel 2023 a Malta (Portogallo-Italia 0-1, secondo titolo continentale della storia dopo quello del 2003 sempre col Portogallo), una medaglia d’argento al Mondiale Under 20 nello stesso anno in Argentina (Uruguay-Italia 1-0, 11 giugno) e appunto il triondo dell’Under 17 a Cipro nel 2024, oltre alle tre semifinali consecutive conquistate dall’Under 19 agli Europei del 2022, 2023 e 2024, un traguardo mai raggiunto prima nella storia della categoria, e le tre semifinali di fila ottenute dall’Under 17 nelle edizioni del 2024, 2025 e 2026, altro record nella storia delle Nazionali Giovanili azzurre.

La speranza di Franceschini

Cerca di rimanere con i piedi per terra il ct Daniele Franceschini: “Per arrivare in finale è stato fondamentale essere una squadra e un gruppo coeso – sottolinea il tecnico azzurro, che alla sua prima stagione sulla panchina dell’Under 17 si è conquistato la possibilità di giocare la finale dell’Europeo di categoria –, con il contributo di tutti, dai ragazzi allo staff passando per la delegazione. Non ci siamo mai disuniti e, oltre alle qualità tecniche e tattiche, vorrei sottolineare soprattutto l’aspetto umano e motivazionale che hanno mostrato questi ragazzi. Il Belgio ha compiuto un percorso straordinario ed è arrivato in finale con pieno merito, ma le finali sono partite a sé e, oltre all’aspetto tecnico-tattico, conta anche quello emotivo. Dirò ai ragazzi di viverla con serenità, senza snaturarsi, mettendo in mostra le loro qualità e godendosi il momento”.

Tra i protagonisti dell’atto conclusivo del torneo continentale ci sarà il centrocampista Gianluca Tommaso Okon-Engstler, figlio dell’allenatore ed ex calciatore di Fiorentina e Lazio Paul, che gioca in Belgio nel Club Brugge. Per lui la sfida contro i Diavoli Rossi avrà un sapore particolare, visto che dall’altra parte del campo troverà anche un compagno di squadra: il difensore classe 2009 Léni Strouwen. Un intreccio che aggiunge ulteriore fascino a una finale che mette in palio il titolo europeo.

Il Belgio ha dominato sia il primo sia il secondo turno delle qualificazioni, chiudendo entrambi a punteggio pieno (9 punti). Nella fase finale i Diavoli Rossi hanno concluso il Gruppo A al primo posto con 6 punti, gli stessi di Spagna e Croazia, ma con una migliore differenza reti nella classifica avulsa (+1 contro lo 0 delle Furie Rosse e il -1 dei croati). La consacrazione è arrivata in semifinale, quando la squadra di Vermant ha eliminato la Francia imponendosi per 2-1 al Kadrioru Stadium (4 giugno). Un successo che ha spalancato ai belgi le porte della prima finale europea Under 17 della loro storia. Il nome più pericoloso nella formazione belga è quello di Kiyan Achahbar. L’attaccante classe 2009 del Genk ha segnato 5 reti in 9 partite tra primo e secondo turno di qualificazione, mentre è ancora a secco in questa fase finale.

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Virgilio.it

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