L’ultima sfida di Icardi: tornare in A alla Lazio o arricchirsi ancora? Wanda, Spalletti, la Nazionale, storia di un talento tormentato
- Postato il 18 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Mauro Icardi, la Lazio e il destino. Un incrocio che può trasformarsi nell’ultima grande scommessa italiana della carriera di Maurito. A 33 anni, dopo l’esperienza al Galatasaray e una lunga serie di vicende dentro e fuori dal campo, l’attaccante argentino si trova davanti a una scelta che va ben oltre il semplice mercato: tornare in Serie A, il campionato nel quale è diventato grande, oppure privilegiare ancora una volta una soluzione economicamente più vantaggiosa lontano dall’Italia.
- Lazio in pressing su Icardi: c'è apertura, ma trattativa non semplice
- Icardi, Spalletti e il possibile ritorno in Serie A
- Wanda Nara, il divorzio e una vita privata sempre sotto i riflettori
- Lazio-Icardi, l’ultima grande scommessa
Lazio in pressing su Icardi: c’è apertura, ma trattativa non semplice
La Lazio ci pensa, spinge e ha individuato nell’ex centravanti dell’Inter uno dei profili più intriganti per completare l’attacco. Gennaro Gattuso, dopo la figuraccia in Coppa Italia contro il Mantova, ha necessariamente bisogno di un riferimento offensivo capace di garantire gol, esperienza e personalità. I contatti con l’entourage del giocatore sono stati avviati e, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, ci sarebbe apertura da parte di Icardi. La situazione resta complessa, ma non è più soltanto una suggestione.
Il punto di partenza è semplice: Icardi è una delle occasioni più stimolanti a parametro zero. Il rapporto con il Galatasaray si è concluso dopo un’avventura cominciata nel 2022 e diventata progressivamente una storia d’amore, come testimoniano numeri e fascia di capitano. La Lazio, però, deve convincerlo sotto diversi aspetti. Non basta un contratto: per riportare Icardi in Italia occorre costruire un progetto che possa competere con eventuali offerte provenienti dall’estero. Il tema economico è centrale, così come quello della durata dell’accordo e delle garanzie relative agli obiettivi di squadra. Su tutti, riportare quantomeno i biancocelesti in Europa.
Ed è qui che entra in gioco Gattuso. Il nuovo allenatore della formazione capitolina vuole una punta strutturata fisicamente e Icardi rappresenta il profilo ideale per caratteristiche: non è un centravanti che ha bisogno di dominare il gioco per incidere, ma un finalizzatore puro, capace di trasformare in gol anche pochi palloni giocabili negli ultimi 20 metri. E ora, tutto ciò, rappresenta una priorità.
Icardi, Spalletti e il possibile ritorno in Serie A
Tornare in Serie A avrebbe per Icardi un significato particolare. È proprio in Italia, infatti, che il centravanti argentino ha costruito la sua carriera a livello internazionale. Prima la Sampdoria, poi l’Inter. In nerazzurro Icardi ha vissuto le stagioni migliori, arrivando a vincere per due volte la classifica dei marcatori della Serie A e superando quota 100 gol nel massimo campionato italiano. Nella stagione 2017-18, sotto la guida di Luciano Spalletti, chiuse il torneo con 29 reti, trascinando l’Inter alla qualificazione in Champions League.
Paradossalmente, proprio l’ultima grande stagione italiana è legata all’uomo con il quale sarebbe poi arrivato uno dei momenti più difficili della sua carriera. Il capitolo Icardi-Spalletti è ancora oggi uno dei passaggi più controversi della storia recente dell’Inter. Il rapporto tra attaccante e allenatore si deteriorò progressivamente nella stagione 2018-19, fino alla clamorosa decisione di togliere a Icardi la fascia di capitano nel febbraio 2019.
Le tensioni coinvolsero anche Wanda Nara, all’epoca moglie e agente del calciatore, protagonista di numerose dichiarazioni pubbliche sul futuro del marito e sul rapporto con la società. Dopo la revoca della fascia, Icardi rimase lontano dal campo per diverse settimane, trasformando una questione “di spogliatoio” in un caso mediatico. Quella vicenda aprì una frattura praticamente insanabile con l’Inter. Icardi sarebbe poi passato al Paris Saint-Germain e successivamente al Galatasaray, lasciando l’Italia con la sensazione di una storia rimasta incompiuta.
Wanda Nara, il divorzio e una vita privata sempre sotto i riflettori
Se la parabola sportiva di Icardi è stata caratterizzata da gol e grandi numeri, quella personale è stata molto più tormentata. La relazione con Wanda Nara, cominciata quando entrambi erano già figure molto esposte mediaticamente, ha accompagnato quasi tutta la fase più importante della carriera dell’argentino.
Wanda è stata per anni anche la sua agente, trasformando inevitabilmente la vita privata e quella professionale in un’unica narrazione. Il rapporto si è poi concluso con una separazione seguita da un lungo e complesso percorso giudiziario. Anche nel 2026 le vicende legali tra i due hanno continuato a occupare le cronache, con nuove controversie relative agli aspetti economici e familiari.
È impossibile, quindi, raccontare il ritorno di Icardi in Italia senza considerare anche questo aspetto. La Serie A sarebbe una nuova occasione calcistica, ma anche il ritorno nel Paese dove sono nati alcuni dei momenti più importanti e più difficili della sua vita.
Lazio-Icardi, l’ultima grande scommessa
Questi sono solo alcuni dei motivi che rendono la possibile trattativa con la Lazio più affascinante di altre. Icardi non deve più dimostrare di essere un grande goleador: lo ha già fatto in Italia, Francia e Turchia. Deve dimostrare di poter affrontare una nuova sfida senza che tutto ciò che accade intorno al campo finisca per oscurare quanto accade dentro l’area di rigore.
La Lazio può offrirgli esattamente questo: la possibilità di tornare protagonista in Serie A, in una squadra che ha bisogno dei suoi gol e con un allenatore che sembra considerarlo già un titolare inamovibile. Gattuso, per caratteristiche e mentalità, potrebbe essere anche il tecnico giusto per gestire un giocatore dalla personalità forte e dalla storia piuttosto complessa.
Il rischio, naturalmente, è che l’operazione si trasformi in una scommessa troppo onerosa per la Lazio. A 33 anni Icardi arriva da un percorso segnato anche da un grave infortunio al ginocchio e da una fase finale meno lineare della sua esperienza turca. La società deve quindi valutare attentamente costi, condizioni fisiche e aspettative.
La sensazione è che Icardi alla Lazio possa essere uno degli affari di questa estate in Serie A. Non soltanto per il nome del giocatore, ma per tutto ciò che quel nome porta con sé: i gol all’Inter, il possibile confronto a distanza con Spalletti, il rapporto tormentato con Wanda Nara, le porte spesso socchiuse della Nazionale argentina, il rilancio al Galatasaray e adesso la possibilità di ricominciare. Per Gattuso sarebbe una scommessa tecnica. Per la Lazio, un investimento “extra” e un boost per un ambiente ormai totalmente disinnamorato. Per Icardi, forse, l’ultima grande sfida della carriera.