L'Ucraina incassa il prestito, leader cauti sull'adesione
- Postato il 23 aprile 2026
- Estero
- Di Agi.it
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L'Ucraina incassa il prestito, leader cauti sull'adesione
AGI - Chiuso il capitolo sul prestito Ue da 90 miliardi all'Ucraina, è tempo per nuovi traguardi. Lo sblocco raggiunto oggi che dovrebbe portare all'erogazione della prima tranche di aiuti europei "già in questo trimestre" come ha annunciato la presidente della Commissione europea von der Leyen, apre la discussione sull'adesione di Kiev alla Ue. L'occasione è quella del Consiglio informale dei leader Ue a Cipro, che questa sera si sono aperti in un clima di festa alla presenza del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Oggi è una giornata molto positiva" ha detto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa arrivando ad Ayia Napa, la località marina cipriota scelta per questa prima serata di lavoro dei leader Ue. Se i leader spingono per accelerare l'ingresso dell'Ucraina nella famiglia europea, l'Alto rappresentante per la Politica estera e la sicurezza Kaja Kallas si mostra più cauta: "Ci sono diverse proposte sul tavolo. E naturalmente possiamo discutere di quelle proposte. Ma per ora la procedura è quella prevista per tutti gli altri Paesi".
I dubbi sulla procedura accelerata
E non è la sola a gelare le ambizioni di Zelensky che auspica in una procedura accelerata, persino "light". D'altronde ci sono altri paesi che stanno seguendo il normale iter che va avanti da anni (tra cui Albania, Montenegro, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Moldova, Macedonia del Nord, e potrebbero riprendere quelli con l'Islanda in autunno) e probabilmente non gradirebbero un sorpasso, seppure dettato da circostanze eccezionali come quelle del conflitto con la Russia.
Le posizioni dei leader europei
"Credo che dobbiamo cercare soluzioni creative per garantire che l'Ucraina, e anche gli altri Stati candidati all'adesione, possano entrare a far parte di questa famiglia europea, ma l'adesione completa sarà possibile solo quando tutti i criteri saranno soddisfatti", ha dichiarato il primo ministro olandese, Rob Jetten arrivando al vertice. Gli va dietro il premier del Belgio, Bart de Wever: "non ritengo realistica un'adesione piena dell'Ucraina a breve termine".
Il calendario per i capitoli di adesione
Più ottimismo filtra dal fronte francese con Macron che prova a tracciare un programma: "ci sarà un dibattito sui capitoli di adesione Ue. Credo che la cosa importante sia che la Commissione possa fornire un calendario preciso e iniziative da intraprendere nelle prossime settimane per l'Ucraina e la Moldavia, che attendono l'apertura di questi capitoli". A fine serata Zelensky dovrà accontentarsi di aver portato a casa il prestito da 90 miliardi e il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia, ma per l'adesione lampo alla Ue dovrà aspettare ancora, come tutti gli altri.
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