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Lucia Annunziata, la battuta a Picierno e Gualmini: "Cosa mi ha lasciato il '68"

  • Postato il 24 giugno 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
Lucia Annunziata, la battuta a Picierno e Gualmini: "Cosa mi ha lasciato il '68"
Lucia Annunziata, la battuta a Picierno e Gualmini: "Cosa mi ha lasciato il '68"

Lucia Annunziata rivolge un messaggio a Elisabetta Gualmini e Pina Picierno. Nel corso della presentazione del libro di Carlo Calenda a Bruxelles, l'eurodeputata del Partito democratico ha detto senza mezzi termini: "Una cosa che mi ha lasciato il '68 è che il dissenso non si tocca". Una battuta in riferimento proprio alle ex dem, da poco passate al gruppo Renew. In platea, tra gli altri, anche l'eurodeputata di Fi Letizia Moratti e l'eurodeputato Brando Benifei, che Calenda ha ringraziato dal palco per la loro presenza. 

Nell'aria da tempo, Picierno ha spiegato il suo addio al Pd così: "La casa dei riformisti non c'è più il partito ha subìto uno snaturamento". L'europarlamentare aveva più volte criticato la linea del partito sul sostegno all'Ucraina, giudicandola non abbastanza netta, e ha parlato provocatoriamente di antisemitismo nel campo della sinistra. A rendere ancora più freddi i rapporti, un incontro di Picierno con l'organizzazione Israel Defense and Security Forum, vicina ai coloni ebraici estremisti della Cisgiordania occupata da Israele.

 

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Discorso simile quello di Gualmini, ora parte di Azione: "È un po' come tornare a casa – aveva spiegato annunciando, con Carlo Calenda, l’addio al Gruppo S&D a Strasburgo e il passaggio al gruppo RenewEu. – abbiamo fatto tante battaglie comuni. Il Pd ha cambiato struttura – aveva aggiunto – c’è stata una mutazione genetica, che porta un riposizionamento nella sinistra radicale che taglia fuori la cultura del riformismo". 

 

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Autore
Libero Quotidiano

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