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Los Angeles, detenuto muore dopo essere stato picchiato e incappucciato in cella dai poliziotti

  • Postato il 31 agosto 2026
  • Video
  • Di Blitz
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Los Angeles, detenuto muore dopo essere stato picchiato e incappucciato in cella dai poliziotti

Un nuovo scioccante video rivela l’ennesimo episodio di violenza da parte della polizia americana contro un uomo che non si poteva difendere e poi è morto. L’incidente risale a a metà luglio ma le immagini sono state rese pubbliche soltanto in questi giorni dalle forze dell’ordine di Los Angeles.

Le riprese sia delle telecamere di sicurezza che delle bodycam dei poliziotti mostrano il 58enne Jose Carlos Hoyoz-Munoz ammanettato e rinchiuso in una cella di detenzione provvisoria mentre agita quello che sembra un pezzo di stoffa contro la finestra. Poco dopo diversi agenti irrompono nella stanza e lo bloccano a terra. Il dipartimento disse all’epoca che “la mossa di contenimento” si era resa necessaria per via del comportamento “aggressivo” del detenuto. Dopo avergli preso le impronte digitali i poliziotti lo fanno sedere su una sedia dotata di cinghie e di nuovo lo schiacciano con il loro corpo per tenerlo fermo. Poi, dopo che Hoyoz-Munoz aveva sputato in faccia ad un agente, lo incappucciano.

In un altro video si vede il detenuto sempre ammanettato e incappucciato, con i pantaloni calati fino alle caviglie e gli agenti che lo bloccano sul letto della cella con violenza. Queste sono le ultime immagini prima che fosse trovato morto. Gli agenti sostengono di averlo lasciato ancora in vita e di aver controllato tutte le sue funzioni vitali prima andarsene. L’uomo era stato arrestato il 13 luglio, in seguito ad una telefonata della madre terrorizzata dopo che lui l’aveva ferita al braccio con un coltello. “Ha perso la testa”, disse la donna agli agenti quando sono arrivati.

Anche il video dell’arresto fa pensare ad un eccesso di violenza da parte della polizia. Sul luogo infatti sono arrivati le squadre speciali Swat per contenere un uomo chiaramente con problemi mentali ma armato solo di un coltello.

Gli agenti hanno perfino lanciato i lacrimogeni. La morte di Munoz arriva a pochi giorni da un altro incidente simile sempre nella metropoli della California quando il trentatreenne Alejandro Luis Garcia è stato ucciso dalla polizia dopo aver infranto i finestrini di alcune auto con una mazza da baseball.

La sindaca di Los Angeles, la democratica Karen Bass, ha definito il video “difficile da guardare” e ha chiesto un’indagine indipendenti sui casi di decesso causati dall’intervento di agenti di polizia nei confronti di persone che hanno problemi mentali. “Le persone che attraversano crisi comportamentali o di salute mentale spesso non ricevono l’assistenza adeguata di cui hanno disperatamente bisogno. Senza di essa, possono arrivare a comportamenti che rischiano di provocare gravi lesioni o la morte”, ha sottolineato la sindaca.

“Dobbiamo esaminare con rigore se le nostre politiche, la formazione, le tattiche, la supervisione e i sistemi di responsabilità siano adeguati”.

L'articolo Los Angeles, detenuto muore dopo essere stato picchiato e incappucciato in cella dai poliziotti proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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