L'Onu: in Ucraina 15mila vittime civili nel 2026. Report choc sulle violenze dei soldati di Mosca
- Postato il 4 ottobre 2026
- Estero
- Di Agi.it
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L'Onu denuncia una crisi umanitaria senza precedenti in Ucraina: nel 2026 oltre 15mila civili hanno perso la vita o rimasto feriti nei primi otto mesi. I dati dell'Alto Commissario Volker Turk rivelano un drammatico incremento del 55% rispetto al 2025, con una media di 400 vittime settimanali. L'escalation è attribuita all'intensificazione dei bombardamenti russi su infrastrutture civili quali scuole, strutture sanitarie e abitazioni residenziali, configurando una vera catastrofe umanitaria.
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L'Onu: in Ucraina 15mila vittime civili nel 2026. Report choc sulle violenze dei soldati di Mosca
AGI - Un massacro senza sosta che spinge l'Ucraina in un baratro senza fine: oltre 400 tra morti e feriti civili ogni singola settimana dall'inizio del 2026. È il bilancio drammatico presentato dall'Alto Commissario ONU Volker Turk a Ginevra, che denuncia un'escalation del 55% delle vittime a causa dell'intensificarsi dei bombardamenti russi su scuole, ospedali e condomini, definendo il conflitto "una catastrofe umanitaria che cresce di giorno in giorno".
Oltre 15mila vittime da inizio 2026
Secondo quanto riportato dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti umani, dall'inizio del 2026 in Ucraina 15.280 civili sono stati uccisi o feriti nei primi otto mesi dell'anno, in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha dichiarato l'Alto Commissario Volker Turk al Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra, come riferisce Kyiv Independent. L'ufficio di Turk ha spiegato che si tratta di una conseguenza dell'intensificarsi degli attacchi russi contro le infrastrutture civili negli ultimi mesi.
L'impatto dei bombardamenti aerei
Sul fronte, l'ufficio ha rilevato che quasi 2.500 civili sono stati uccisi o feriti dai bombardamenti aerei russi nello stesso periodo, il 62% in piu' rispetto all'anno precedente. "La guerra in Ucraina e' una catastrofe per i diritti umani che cresce e si intensifica di settimana in settimana, causando sofferenze inimmaginabili ai civili e minacciando un disastro ancora maggiore in tutta la regione" ha affermato Turk.
Gli attacchi russi contro scuole, centri medici, condomini, ferrovie e negozi stanno provocando un numero crescente di vittime civili, mentre la popolazione ucraina vive in un "costante stato di paura", ha sottolineato l'ufficio delle Nazioni Unite in una sintesi delle sue dichiarazioni. Nel suo intervento a Ginevra, Turk ha esortato gli "Stati che esercitano influenza" sulla Russia a promuovere la pace ora, prima che "la tragedia peggiori ulteriormente". Ha inoltre criticato la leadership russa, che a suo dire ha creato un'economia militarizzata "che antepone la morte e la distruzione alla sanita' e all'istruzione".
Il rapporto Onu sulle violenze sessuali di guerra
In risposta alle conclusioni dell'ufficio delle Nazioni Unite, riferisce inoltre Kyiv Independent, il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha fatto eco all'appello di Turk per la responsabilizzazione, affermando che l'invito dell'Alto Commissario agli Stati che esercitano influenza sulla Russia "deve essere accolto con azioni concrete".
L'ufficio delle Nazioni Unite ha inoltre riscontrato livelli "scioccanti" di violenza sessuale contro civili e prigionieri di guerra. Turk ha accusato la Federazione Russa di utilizzare tali "atti abominevoli per torturare, intimidire e costringere individui e comunita'". Secondo il Report, dei 1.004 casi accertati di violenza sessuale legata al conflitto, commessi tra febbraio 2022 e luglio 2026 contro civili e prigionieri di guerra, l'89% e' stato attribuito alle forze russe. L'11% del totale dei casi accertati e' stato attribuito alle forces ucraine, con minacce di violenza sessuale che rappresentano quasi la meta' di queste violazioni.
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