Loano festeggia i 100 anni di Lina Bianco: una vita tra famiglia, campagna e tradizioni
- Postato il 30 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. Una giornata di festa, affetto e tanti ricordi per Desolina “Lina” Bianco, che oggi sabato 30 maggio ha celebrato il prestigioso traguardo dei 100 anni circondata dall’amore della sua famiglia.
Nata a Priola, in provincia di Cuneo, il 30 maggio 1926, Lina Bianco si era trasferita a Loano nel 1933, città nella quale ha costruito la propria vita e la propria famiglia. Il 7 gennaio 1959 aveva sposato Paolo Scarato, con il quale aveva avuto due figlie, Paola e Liviana.
Una vita semplice ma intensa, sempre profondamente legata alla terra e ai ritmi della campagna. Lina, infatti, si è sempre dedicata alle attività agricole, una passione che ancora oggi continua a coltivare con entusiasmo. Le giornate di pioggia, raccontano i familiari, la rendono particolarmente inquieta proprio perché le impediscono di trascorrere il suo tempo all’aria aperta.
Uno stile di vita genuino e salutare che, probabilmente, ha contribuito in maniera importante al raggiungimento del secolo di vita: dall’attività fisica quotidiana al consumo dei prodotti del proprio orto e delle uova del pollaio domestico.
A questo si aggiunge anche una componente genetica significativa: la madre di Lina, infatti, era vissuta fino a 101 anni.
Per Lina Bianco quella di oggi è stata una giornata speciale, celebrata tra l’affetto dei propri cari e la soddisfazione per un traguardo raro e prezioso, simbolo di una vita fatta di sacrifici, semplicità e amore per la famiglia e per la natura.
A portarle il saluto dell’amministrazione comunale di Loano anche il sindaco Luca Lettieri: “Oggi Loano ha avuto il privilegio di festeggiare Lina Bianco, che ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 100 anni. La sua è una storia che parla di famiglia, di sacrificio, di amore per la campagna e di quel patrimonio di valori che ha contribuito a costruire la nostra comunità. Attraverso il suo racconto rivivono la Loano di un tempo, il lavoro della terra, la semplicità delle cose autentiche e la forza di una generazione che ha attraversato un secolo di storia senza mai perdere il legame con le proprie radici”.
“Nel corso della visita ho voluto consegnarle un piccolo omaggio pensato proprio per una donna che, ancora oggi, conserva nel cuore il ricordo e la passione per il lavoro nei campi: un cappello per ripararsi dal sole delle giornate estive e una sciarpa per proteggersi dal freddo dell’inverno, naturalmente entrambi griffati ‘Loano’. Un gesto semplice, ma carico di affetto e riconoscenza verso chi rappresenta una preziosa memoria vivente della nostra città”.
“A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità loanese rivolgo a Lina i più sinceri auguri di buon compleanno, insieme a un abbraccio ai suoi familiari che ogni giorno le sono accanto con amore. Cara Lina, i tuoi cento anni sono una straordinaria testimonianza di forza, saggezza e autenticità. Grazie per quello che rappresenti per tutti noi”.