Loano, chiusi i termini per il bando per l’assegnazione delle concessioni demaniali: arrivate 39 istanze per 25 stabilimenti
- Postato il 20 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. Sono scaduti, a Loano, i termini per partecipare al bando per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo.
Le concessioni disponibili erano in tutto 25 mentre le domande presentate da privati interessati a prendere in gestione gli stabilimenti balneari loanesi sono state 39 in totale.
Per i bagni Sole Mare, Florida, Campana sono state presentate tre istanze ciascuno; per i bagni Beatrice, Loano Mare, Saitta, Nadia, Continental, Torino, Europa, Kursaal due istanze; per tutte le altre spiagge e cioè Marina Piccola, Marisa, Tiki Beach, Marilena, Doria, A Modo Mio Beach, Virginia, Nettuno, Santo Stefano, Perelli, Miramare, Cavallino Bianco Beach, Regina e Varesina Beach, una istanza ciascuno.
“Le 39 istanze giunte per le 25 concessioni demaniali messe a gara confermano la credibilità del percorso avviato dal Comune di Loano – spiega il sindaco Luca Lettieri – A questo si aggiunge un elemento altrettanto rilevante: allo stato attuale il Comune non ha ricevuto censure da parte della giustizia amministrativa e, anzi, nel contenzioso sui dehors demaniali il Tar Liguria ha dato ragione al Comune, rafforzando il valore dell’iter amministrativo costruito in coerenza con l’indirizzo politico dell’amministrazione. È anche grazie a questo lavoro se Loano può garantire il regolare svolgimento delle attività balneari. A chi dice che siamo stati fortunati rispondiamo che non è fortuna: è il risultato di scelte serie, atti solidi e responsabilità amministrativa”.
A questo punto, l’iter prevede la composizione della commissione di gara, chiamata a valutare le domande giunte e dunque a stabilire l’assegnatario di ciascuna concessione.
I criteri del bando
Come sottolineato qualche settimana fa dal sindaco Luca Lettieri, la procedura si basa su “parità di trattamento, massima trasparenza e misurabilità degli impegni, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dell’offerta balneare e la tutela del demanio come bene comune. L’impianto del bando è orientato a un modello di governo chiaro e verificabile: dagli indirizzi politici dell’amministrazione, alla traduzione in criteri tecnici, fino ai controlli successivi sugli impegni assunti”.
“Il litorale è un bene pubblico strategico – spiegava ancora il primo cittadino – e lo vogliamo governare con regole chiare, controlli concreti e un approccio di gestione del rischio che riduce la discrezionalità e aumenta la fiducia degli operatori e dei cittadini. Questa procedura non è contro qualcuno: è per Loano. Vogliamo spiagge più accessibili, più sostenibili, più sicure e con servizi di qualità, più connesse con il sistema turistico locale, misurabili e mantenuti nel tempo.”
I criteri di gara sono stati stilati sulla base degli indirizzi politici dell’amministrazione: “I concetti di trasparenza, reale concorrenza, qualità dei servizi, inclusione, sostenibilità e controlli sono stati tradotti in criteri operativi dall’Ufficio Demanio, con la consulenza dell’avvocato Fabio Orsi. E’ un passaggio chiave e un obiettivo chiaro: meno promesse generiche, più impegni concreti.”
Il bando prevede che le concessioni abbiano durata quinquennale e, inoltre, un insieme di obblighi e criteri costruiti per valorizzare progetti credibili, sostenibili e proporzionati. L’obiettivo è premiare la capacità di garantire qualità e continuità dei servizi, evitando approcci “sovradimensionati” non coerenti con la durata concessoria. “Cinque anni significano responsabilità e concentrazione sugli obiettivi: impegni realistici, controllo della qualità nel tempo e, soprattutto, responsabilità per quanto dichiarato e realizzato. Chi vince deve fare, non solo dichiarare”, sottolinea Lettieri.
Durante i cinque anni di durata delle nuove concessioni, l’amministrazione lavorerà ad un nuovo Piano di Utilizzazione delle Aree demaniali che sia allineato alle disposizioni di legge in vigore. Anche per questo motivo, l’amministrazione effettuerà verifiche sulle concessioni attualmente in essere e su quelle rilasciate. Gli impegni offerti in gara diventano obblighi gestionali, con controlli e misure in caso di inadempimento: “Il valore del bando sta anche qui: gli impegni non restano sulla carta. Sono previste verifiche perché il demanio va gestito con serietà e continuità.”
Il Comune ribadiva che “la procedura mira a garantire una transizione ordinata, la continuità dei servizi e un quadro di regole che consenta a tutti gli operatori interessati di partecipare in modo corretto e competitivo. L’obiettivo è un mercato sano, realmente contendibile, e una spiaggia migliore per tutti.”