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Lo stallo nei negoziati Usa-Iran spinge il petrolio di nuovo sopra i 110 dollari

  • Postato il 28 aprile 2026
  • Di Teleborsa
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In sintesi

Le tensioni diplomatiche tra Washington e Teheran alimentano l'incertezza sui mercati energetici globali. Il prezzo del greggio continua a salire, con il Brent che supera i 111 dollari al barile, registrando guadagni superiori al 3%. L'impasse nelle trattative nucleari iraniane riaccende le preoccupazioni sul futuro dell'offerta petrolifera mondiale, spingendo gli investitori a cercare protezione attraverso posizioni rialziste sulle materie prime energetiche.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Lo stallo nei negoziati Usa-Iran spinge il petrolio di nuovo sopra i 110 dollari
Lo stallo nei negoziati Usa-Iran spinge il petrolio di nuovo sopra i 110 dollari

(Teleborsa) - Corre ancora il prezzo del petrolio che balza sopra i 110 dollari al barile. I futures sul Brent (Jun'26) scambiano sopra a 111,22 dollari con un rialzo vicino al 3%. In rialzo anche quelli del WTI... Continua a leggere...

Autore
Teleborsa

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