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Lo sfogo di Manuel Bortuzzo: "Mi hanno rotto la carrozzina in aereo. Mi risarciscano"

  • Postato il 17 agosto 2026
  • Sport
  • Di Agi.it
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Lo sfogo di Manuel Bortuzzo: "Mi hanno rotto la carrozzina in aereo. Mi risarciscano"
Lo sfogo di Manuel Bortuzzo: "Mi hanno rotto la carrozzina in aereo. Mi risarciscano"

AGI - Una realtà condivisa da tantissimi viaggiatori disabili, che rischiano di vedere le loro sedie a rotelle distrutte durante gli spostamenti via aereo.

È quello che è successo a Manuel Bortuzzo, nuotatore paralimpico delle Fiamme Oro, che all' AGI ha raccontato la sua frustrazione e il suo disappunto: "Più che una disavventura è un vero dramma perché sono le mie gambe. Dalla compagnia aerea non ho ricevuto ancora nessuna notizia, mi auguro che arriverà un risarcimento per questo danno irreparabile che ha reso la mia carrozzina inutilizzabile".

La carrozzina rotta e il viaggio a Zanzibar

L'atleta 27enneI ha condiviso in un video la rottura della sua sedia a rotelle, avvenuta durante il viaggio in aereo tra Zanzibar e Roma Fiumicino, con scalo ad Addis Abeba, effettuato con la compagnia di bandiera Ethiopian Airlines.

La carrozzina, che era stata collocata in stiva, gli è stata riconsegnata rotta e "i costi per una carrozzina vanno da seimila fino anche a dieci-dodicimila euro", sottolinea.

 

 

L'arrivo a Fiumicino e il telaio tranciato 

Bortuzzo, rimasto paralizzato dopo essere stato colpito da un proiettile nel corso di una sparatoria a Roma Sud nel febbraio 2019, stava rientrando da una vacanza a Zanzibar assieme alla fidanzata Serena Padovano.

"Non ho sentito ancora nessuno, ho avviato la pratica presso l'ufficio preposto dell'aeroporto", afferma amareggiato il nuotatore, "lo scalo ad Addis Abeba era stato molto veloce, tutto operato con Ethiopian. Come da procedura sono stato l'ultimo a uscire dall'aereo ma quando i ragazzi dell'assistenza di Fiumicino sono venuti a prendermi mi hanno detto: 'abbiamo trovato la carrozzina rotta'. Quando l'ho vista era tranciato il telaio, un pezzo difficile da rompere. Ovviamente io mi attengo a quello che mi hanno detto loro anche perché non credo sia stata rotta nei due metri tra l'aereo e l'imbocco del finger per entrare nell'aerostazione".

L'errore di procedura e il disappunto dell'atleta

Per Manuel c'è stato "un errore nella procedura perché la carrozzina non è stata inserita nello speciale contenitore che evita proprio i colpi diretti".

L'azzurro spiega che "per fortuna a casa avevamo una seconda carrozzina ma è quella di riserva anche perché non è un oggetto che acquisti facilmente in negozio, sono costruite su misura". "Non è accettabile che quelle che sono le nostre gambe nel 2026 vengano trattate con tale superficialità, e se fosse successo all'andata cosa avrei fatto?", si chiede il nuotatore paralimpico, portacolori delle Fiamme Oro, bronzo olimpico a Parigi 2024 nei 100 rana SB4.

Bortuzzo, inoltre, lamenta anche il trattamento ricevuto a bordo: "Ho chiamato più volte l'assistenza per avere dell'acqua ma per oltre un'ora non è venuta nessuna hostess, alla fine è andata la mia fidanzata mentre le assistenti erano tranquillamente sedute a chiacchierare". 

 

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Autore
Agi.it

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