Lo sfogo dell'arbitro somalo: "Vivevo un sogno. E invece sono finito in prigione ed espulso. Colpa di un omonimo"
- Postato il 10 giugno 2026
- Di La Gazzetta dello Sport
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Lo sfogo dell'arbitro somalo: "Vivevo un sogno. E invece sono finito in prigione ed espulso. Colpa di un omonimo"
Omar Abdulkadir Artan interrogato e imprigionato a Miami, prima di essere rispedito a casa perché ha il nome di un leader del gruppo terroristico Al Shabab. L'accoglienza trionfale al ritorno a Mogadiscio