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Livorno città di vento e passioni, i Lucarelli non hanno potuto resistere: la promessa fatta a Igor Protti infiamma il popolo amaranto

  • Postato il 10 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Livorno città di vento e passioni, i Lucarelli non hanno potuto resistere: la promessa fatta a Igor Protti infiamma il popolo amaranto

Operazione amarcord a Livorno : il club amaranto riabbraccia i fratelli Lucarelli , Cristiano (nuovo allenatore) e Alessandro (nuovo ds), a poche settimane dalla scomparsa di Igor Protti , beniamino dei tifosi livornesi e amico fraterno di Cristiano Lucarelli.

Livorno riabbraccia i fratelli Lucarelli

Si torna sempre con piacere dove si è stati bene . Figurarsi dove si è nati. I fratelli Lucarelli , Cristiano e Alessandro , a Livorno sono di casa, nelle loro vene scorre il sangue amaranto. Livornesi doc , Cristiano guiderà la squadra tornata in Lega Pro la scorsa estate dopo anni infernali vissuti nelle categorie inferiori ; Alessandro lavorerà sul mercato con l’obiettivo di affidare al fratello calciatori esperti e giovani promettenti.

L’operazione amarcord è palese, l’obiettivo è dichiarato: il Livorno deve tornare in Serie B. Si stanno gettando le basi per riuscirci. Non sarà facile: negli ultimi anni il girone B di Lega Pro è il più difficile ed equilibrato, ma nella città che ha visto nascere Modigliani e Mascagni si respira un’aria diversa.

Sarà perché il presidente Joel Esciua , brasiliano di San Paolo, ma di origini francesi, attivo nella finanza internazionale, proprietario del club dal 1° luglio 2023 quando l’acquistò dalle mani di Paolo Toccafondi , ha toccato le corde giuste, in un momento particolarmente triste per i tifosi livornesi.

Lucarelli e Protti, amici per sempre

Si scrive Lucarelli, si legge Igor Protti . I due, fianco a fianco in attacco, riportarono il Livorno in Serie A , nel 2004 , dopo 55 anni di attesa . Un sodalizio unico, intenso, dentro e fuori dal campo. Un’amicizia che anziché dissolversi si è rafforzata con gli anni, nonostante la distanza, spezzata soltanto dalla morte di Protti avvenuta lo scorso 19 giugno a causa di un maschio incurabile, contro cui combatteva da diverso tempo.

La scomparsa dello “Zar” ha sconvolto il mondo del calcio, ha intristito tutta Livorno, che nel 1999 accolse l’attaccante riminese in Serie C, rinvigorendogli la carriera dopo gli anni difficili al Napoli e alla Lazio . Dopo quattro stagioni in amaranto lo raggiunse Cristiano Lucarelli , tornato nella sua Livorno dopo aver girato l’Italia e l’Europa (in Spagna col Valencia e in Ucraina con lo Shakhtar).

Pur di tornare si dimezzò lo stipendio , scelse il numero 99 per il suo legame con il gruppo ultras Brigate Autonome Livornesi fondato nel 1999, e assieme a Protti condusse il Livorno in massima serie , vincendo la classifica marcatori nel 2005 , con 24 reti.

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I due si sono visti l’ultima volta il 12 giugno : Protti, ormai fiaccato dalla malattia, manda un messaggio a Lucarelli. “Sono arrivato” , gli dice. Lucarelli corre a casa dell’amico, si abbracciano in lacrime. Rimangono da soli, soli con le tre promesse lasciate in eredità da Igor all’ex compagno di squadra. La prima viene subito resa nota ( riprendersi la poltrona che Cristiano gli aveva regalato), le altre due no . Ma, forse, almeno una, è stata svelata: il ritorno a Livorno di Cristiano Lucarelli .

Grazie alla mediazione del sindaco di Livorno, Luca Salvetti , il ritorno di Cristiano Lucarelli e di suo fratello Alessandro è stato reso possibile. L’allenatore ha rescisso il contratto con la Pistoiese , che ha guidato nello scorso campionato di Serie D (al suo posto è arrivato Pierpaolo Bisoli ). Il prossimo sarà Alessandro, che fino al 12 agosto del 2025 ha svolto il ruolo di direttore dell’area prestiti al Parma .

L’ultima volta che i due fratelli sono stati nella stessa squadra , erano ancora calciatori. E anche in questo caso, il destino ci mette lo zampino: stagione 2004-2005 , Alessandro guidava la difesa amaranto, Cristiano la metteva dentro con una facilità impressionante. Accanto a lui Igor Protti , nel passo d’addio della sua carriera da calciatore .

Autore
Virgilio.it

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