Lite Percassi-D’Amico, tensione alle stelle tra Roma e Atalanta: botta e risposta di fuoco, si va verso la giustizia sportiva
- Postato il 6 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Ancora tensione alle stelle dopo il finale di fuoco di Roma-Atalanta che ha visto scontri in campo e una furiosa lite tra l’ad della Dea, Luca Percassi, e il ds giallorosso, Tony D’Amico. Lite che pare destinata a finire davanti alla giustizia sportiva. Questa, infatti, la volontà espressa dalla dirigenza capitolina in un duro comunicato diffuso in giornata. La risposta orobica non si è fatta attendere.
- Roma-Atalanta non è ancora finita
- Scontro di fuoco tra Percassi e D'Amico
- Roma pronta a ricorrere alla giustizia sportiva
- La risposta dell'Atalanta
Roma-Atalanta non è ancora finita
Il 2-1 in rimonta della Roma nella sfida casalinga contro l’Atalanta è destinato a far parlare ancora molto. Dopo il finale letteralmente infuocato in campo, con il rosso mostrato dall’arbitro Colombo a Gaetano dopo il triplice fischio finale e le veementi proteste bergamasche, i battibecchi si sono spostati fuori dal rettangolo di gioco, raggiungendo addirittura il parcheggio dei pullman. Protagonisti degli ultimi scambi di vedute a dir poco polemici sono l’ad nerazzurro, nonché vicepresidente della Lega Serie A, Luca Percassi, e Tony D’Amico, neo ds giallorosso fino a pochi mesi fa parte dell’organico dirigenziale orobico.
Scontro di fuoco tra Percassi e D’Amico
I due non si sono risparmiati, tanto da obbligare la sicurezza dell’impianto capitolino a intervenire per placare gli animi. Secondo le ricostruzioni, Percassi avrebbe lanciato accuse a D’Amico fin dalla pancia dell’Olimpico. Il ds romanista avrebbe provato a porre fine al diverbio evitando di rispondere e dirigendosi velocemente verso l’uscita dello stadio. Da lì “l’inseguimento” fino all’ingresso della tribuna Monte Mario e l’intervento della sicurezza. A esacerbare lo scontro potrebbero essere anche i trascorsi non certo idilliaci in quel di Bergamo tra i due.
Roma pronta a ricorrere alla giustizia sportiva
La cosa certa è che la Roma non ha alcuna intenzione di lasciar correre e nel suo comunicato ufficiale annuncia che “sottoporrà l’accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva per le opportune valutazioni”. Bollando come “inaccettabile il comportamento tenuto dall’Amministratore Delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, nei confronti di un proprio dirigente e sottolinea la correttezza dimostrata da D’Amico, che ha evitato qualsiasi reazione”.
La risposta dell’Atalanta
In serata, l’Atalanta affida ai propri canali ufficiali la risposta, respingendo “con fermezza le valutazioni espresse da AS Roma nei confronti del proprio Amministratore Delegato Luca Percassi”. La Dea “si dichiara assolutamente disponibile fin da subito a sottoporsi a ogni necessario confronto con gli organi della giustizia sportiva, al fine di verificare le circostanze richiamate”, aggiungendo come non ritenga “opportuno non alimentare ulteriormente la vicenda attraverso dichiarazioni pubbliche”. Insomma, Roma-Atalanta non è ancora finita.