L’Italia femminile in Georgia per i playoff mondiali: Soncin si appella alle stelle in Inghilterra e Usa contro la Bielorussia
- Postato il 7 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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L’Italia femminile è pronta a scattare sul rettilineo che – ci auguriamo – la porti ai Mondiali di Brasile 2027: le azzurre sono partite oggi per Tbilisi, in Georgia, dove domani affronteranno la Bielorussia nella semifinale di andata dei playoff. Il c.t. Andrea Soncin si è affidato alle giocatrici impegnate all’estero, in particolare negli Stati Uniti e in Inghilterra.
- Italia femminile a caccia del terzo Mondiale di fila
- Playoff mondiali: Italia favorita con la Bielorussia
- Italia femminile “made in Usa”
- Dragoni e Giugliano le speranze azzurre
Italia femminile a caccia del terzo Mondiale di fila
L’Italia femminile punta a percorrere una strada esattamente opposta a quella maschile, che ha mancato per tre volte la qualificazione ai Mondiali: se i playoff al via domani dovessero concludersi positivamente, le azzurre centrerebbero infatti la terza partecipazione consecutiva alla Coppa del Mondo dopo quelle del 2019 e del 2023. E la quinta in assoluto da quando il Mondiale per donne esiste, ovvero dal 1991. E tutto fa pensare che il gruppo allenato da Andrea Soncin possa davvero raggiungere il prestigioso traguardo.
Playoff mondiali: Italia favorita con la Bielorussia
Già perché il primo ostacolo davanti all’Italia femminile – attualmente al 15° posto del ranking Fifa – è rappresentato dalla Bielorussia, che invece occupa la posizione numero 52. La Nazionale di Soncin si presenta così da favorita alla gara di andata della semifinale playoff in programma domani alle ore 18:15 a Tbilisi, in Georgia. Il match di ritorno è fissato invece per martedì 13 al Franchi di Firenze, uno stadio portafortuna per l’Italia femminile: lì, infatti, conquistò sia la qualificazione al Mondiale del 2019 che quella all’Europeo del 2022. Nel caso dovessero spuntarla contro le bielorusse, le azzurre si giocherebbero poi tutto nella finale contro una tra Finlandia (24a nella classifica Fifa) e Serbia (35a).
Italia femminile “made in Usa”
Per centrare l’obiettivo Soncin ha puntato su un gruppo composto da 28 giocatrici: l’unico forfait è stato quello dell’interista Elisa Bartoli, sostituita da Michela Giordano della Napoli Women a causa di un infortunio. Rispetto al passato, la lista del c.t. è zeppa di giocatrici che sono state capace di imporsi in campionati stranieri: ben 7 le azzurre che giocano all’estero, 4 i campionati rappresentati. Le ultime ad aggregarsi al gruppo, ieri, sono state le “americane” Lisa Boattin, Sofia Cantore e Cristiana Girelli, tutte impegnate nella NWSL, rispettivamente con Houston Dash, Washington Spirit e Bay FC; ma negli Usa gioca anche la veterana Barbara Bonansea, che questa estate ha lasciato la Juventus dopo 9 stagioni per andare a giocare nei San Diego Wave.
Dragoni e Giugliano le speranze azzurre
Giocano in Europa, invece, Laura Giuliani, portiere dello Stoccarda, Arianna Caruso, centrocampista del Real Madrid, e Giulia Dragoni, 19enne che dopo essere diventata la prima italiana a vincere la Champions League col Barcellona nel 2024 (e un biennio trascorso in prestito alla Roma) in estate è diventata anche l’azzurra più costosa di sempre, passando al Chelsea per 500mila euro.
Dragoni, che nel 2027 potrebbe giocare il suo secondo Mondiale a soli 20 anni, è la grande speranza dell’Italia insieme a Manuela Giugliano, regista e leader della Roma nonché Mvp dell’ultima serie A. Saranno soprattutto loro a doversi caricare sulle spalle la responsabilità di condurre l’Italia a Brasile 2027.