L’istituto Ferraris-Pancaldo Savona ha una voce, Effepi Podcast: ogni anno coinvolti 25 studenti
- Postato il 1 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. L’Istituto Ferraris-Pancaldo Savona ha una voce da 6 anni e si chiama Effepi Podcast.
Il progetto nato nel lontano 2020, ai tempi del Covid, è stato pensato per restare più vicino agli studenti e poter così superare le barriere imposte dal lockdown. La prima serie di puntate era interamente ideata e realizzata dai docenti.
L’idea di un podcast scolastico, maturata già prima della pandemia, ha trovato concreta realizzazione, grazie alla volontà del dirigente Alessandro Gozzi, che da allora ha sempre sostenuto con forza il progetto. Dopo una pausa coincisa con la fine dell’emergenza sanitaria, Effepi Podcast è ripartito nel 2022 con una nuova impostazione: protagonisti gli studenti, chiamati non solo a partecipare ma a costruire in prima persona il prodotto.
“Ogni anno, in media, partecipano circa 25 ragazzi – spiega il professor Fabio Biale, tra gli ideatori del progetto nonché referente dal 2022 – e il podcast ha preso questa nuova veste grazie alla creatività e alla passione dei nostri studenti”.
Il progetto è aperto a tutte le classi, dalle prime alle quinte: “L’obiettivo è realizzare almeno una puntata al mese. I contenuti sono molto vari: si va dalla scienza al cinema, dalla cultura allo spettacolo, fino ai libri e ai videogiochi”.
Il progetto è guidato e strutturato dal professor Biale, con il supporto del collega Andrea Avalli. Ma, come sottolinea lo stesso Biale: “Vogliamo solo la voce e le idee dei nostri studenti. Il nostro obiettivo è quello di avere una redazione sincera e autosufficiente, in cui i ragazzi sappiano costruire una puntata da zero. E ci stanno riuscendo. Si occupano della raccolta del materiale, di scrivere i testi, di registrarli e di montarli. Il prodotto è loro al 100% e in questo modo si sentono molto più motivati”.
Diversi gruppi di lavoro formano la redazione, ciascuno impegnato in compiti diversi della produzione. Quest’anno, inoltre, si è aggiunta una novità significativa: “Gli studenti hanno scelto di nominare uno studente come coordinatore, con il compito di armonizzare le attività. È un passaggio importante verso una reale autonomia organizzativa”.
Gli studenti si incontrano una volta alla settimana per un paio d’ore e lavorano alla costruzione delle puntate: “Il podcast dà davvero voce agli studenti, che esprimono nel modo che vogliono ciò che li interessa. Inoltre cerchiamo sempre di ricordare che siamo anche i portavoce di chi non partecipa al progetto, e promuoviamo tutte le iniziative dell’Istituto come quella teatrale”, conclude il professore.