L'Inter e il tallone di Chivu, se capita sei volte non è un'impresa ma un difetto da correggere: zavorra in A e guaio in Champions
- Postato il 20 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Se lo fai 2 o 3 volte sei da applaudire, si ti capita per sei volte un po’ ti devi preoccupare. All’Olimpico con la Roma Chivu ha centrato la sesta “remuntada” della sua esperienza sulla panchina nerazzurra. Toro scatenato Lautaro ha evitato la mini-fuga della Roma con una doppietta da sballo che ha fatto il paio con quella del giallorosso Konè e ha fissato il big-match sul 2-2 ma che i campioni d’Italia siano troppe volte costretti a rincorrere non è un bene per niente.
Le rimonte precedenti
Era successo già sia l’anno scorso che quest’anno. Col Pisa ad esempio nella passata stagione l’Inter va sotto e poi ribalta la partita con tre gol in otto minuti nel primo tempo, chiudendo poi sul 4-2. Il bis e il tris col Como, sia in camponato (3-4) che in coppa Italia (3-2 partendo dallo 0-2). Nessuno ovviamente dimentica il 3-2 al Napoli che a inizio ripresa era avanti di due gol, nè il 5-3 all’Udinese con i friulani che si fecero rimontare dal 2-0. In totale nel girone di ritorno della passata stagione è accaduto quattro volte di trovarsi sotto di due (contro Pisa, col Como in Coppa Italia e in campionato e contro il Bologna nell’ultima giornata): il bilancio recita 3 vittorie e un pareggio. Mettendo in fila anche le quattro di quest’anno diventa 5 rimonte completate 2 pari e soltanto una sconfitta ma il segnale che arriva è di estremo allarme.
I numeri negativi
Se in A la corazzata di Chivu ha uomini e mezzi per ribaltare le partite, ma fino a un certo punto, in Europa è tutt’altra musica. E’ successo infatti lo scorso anno col Bodoe Glimt e nel debutto della Champions di quest’anno col Real Madrid. E dunque si arriva al problema che si chiama solidità difensiva. Che non c’è. Con i due gol incassati nel primo tempo della partita pareggiata all’Olimpico contro la Roma, l’Inter è arrivata a quota 8 reti subite in 5 giornate: la media è di 1,6 a partita, un dato altissimo per una capolista non solo nel nostro campionato, ma addirittura in Europa. La difesa nerazzurra è la peggiore tra le squadre leader delle 5 principali leghe del continente, seguita dal Manchester City che in Premier League – campionato in cui storicamente si segna molto più che in Italia – viaggia a 1,5 gol subiti a partita.
La pazza Inter non va più bene
Va bene lo slogan pazza Inter ma l’andazzo va cambiato e in fretta. Questo doveva e deve essere l’anno dello step in avanti, doveva portare, nelle intenzioni di tecnico e società, a vedere un’Inter dominante e in crescita ma così la si è vista solo a sprazzi. Hanno inciso più le giocate dei singoli che non il gioco di squadra. E la sofferenza mostrata quando si è alzato il livello dell’avversario è una spia che c’è ancora tanto da correggere e che il lavoro di Chivu è tutt’altro che finito. La sosta dovrà servire anche a questo: a trovare un antidoto al…tallone di Chivu.