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Ligyes 2026 chiude la sua ottava edizione con oltre 1,2 milioni di visualizzazioni e oltre 12.000 presenze in piazza

  • Postato il 21 settembre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Ligyes 2026 chiude la sua ottava edizione con oltre 1,2 milioni di visualizzazioni e oltre 12.000 presenze in piazza

Alassio. L’ottava edizione di Ligyes Alassio Genova Cultura Fest è iniziata a febbraio in occasione della 76esima edizione del Festival della Canzone Italiana con la seconda edizione del Progetto “Giovani Talenti e Territorio” e si è chiusa a Venezia a settembre portando questo progetto sul palco dell’Italian Pavilion ospite di Genova Liguria Film Commission. A Venezia è stato presentato in anteprima il videoclip di Antonio Mazzariello, “Prima Linea”, che nei primi dieci giorni ha superato le 43.000 visualizzazioni su YouTube.

Otto mesi di Ligyes, 14 eventi e, nei 90 giorni centrali del Festival, oltre 1,2 milioni di visualizzazioni sui canali social, oltre 28.000 interazioni e 13.720 visite al profilo. Oltre 160 i contenuti pubblicati tra post, Reel e Stories.

Una rassegna stampa di oltre 300 uscite tra carta stampata, testate telematiche, online e servizi Rai, con la presenza su TG3 Liguria, Media Partner di Ligyes grazie al patrocinio di Rai Cultura, e sul TG1 nazionale. Dal 4 luglio al 10 agosto, gli appuntamenti in Piazza Partigiani hanno registrato complessivamente oltre 12.000 presenze.

Molteplici sono state quest’anno le tappe di Ligyes in diversi contesti artistici di rilevanza internazionale: il Festival della Canzone Italiana a Sanremo in cui è stato premiato il giovane talento musicale di Salerno Antonio Mazzariello con il riconoscimento “Giovani Talenti e Territorio” che gli ha portato la produzione di un videoclip d’autore presentato a Venezia. In questo contesto le città di Sanremo e di Alassio, nell’ottica di una valorizzazione del territorio e di una visione comune condivisa e sostenuta da Regione Liguria e Genova Liguria Film Commission, in virtù dell’importanza del contesto sanremese per il mondo della musica, e con il supporto organizzativo di Ligyes è stato così creato un appuntamento dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti musicali, in sintonia con il nuovo percorso di Sanremo Giovani e con l’attenzione che il prossimo Festival di Sanremo riserva alle nuove generazioni di artisti.

A marzo è stata la volta di Portofino in occasione dei Portofino Days con l’assegnazione del Premio Portofino Days a Stefano Senardi curatore del docufilm dedicato a Fabrizio De Andrè. Taglio del nastro della prima tappa del percorso di arte contemporanea a cura della Galleria Ravagnan di Venezia “Mare Nostrum”, partner di Ligyes per il terzo anno consecutivo, con Andrea Roggi e le sue opere L’Amore Genera Vita e Levitas.

Sul fronte della letteratura a maggio a Torino in occasione della XXXIX Edizione del Salone Internazionale Del Libro incontrare alcuni dei finalisti del Premio Un Autore per l’Europa 32esima edizione. Nuova tappa a Roma a Casa Pertini Voltolina per suggellare la partnership con Ligyes e celebrare la grande figura di Sandro Pertini e il suo amore per la Liguria e la sua cultura. Per chiudere settembre in bellezza, Ligyes è stato ospite del partner GLFC alla 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, un prestigioso palcoscenico dove, insieme ad Area Sanremo, ha presentato il video prodotto da Addictive Ideas per Antonio Mazzariello promosso da Sony Music Italy.

L’edizione 2026, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Liguria, Rai e Tg Liguria come media partner, ha toccato tutte le discipline moderne dello spettacolo: alla letteratura, arte contemporanea, informazione, musica e cinema si è aggiunta la televisione. La kermesse dedicata alla cultura contemporanea in tutte le sue sfumature, si è chiusa con oltre 12.000 spettatori nelle 9 date concentrate tra luglio e agosto. Il 2026 ha segnato una crescita concreta rispetto all’edizione precedente, con un incremento del pubblico e una maggiore capacità di raggiungere e coinvolgere il pubblico attraverso i canali social. Commenta il Sindaco di Alassio Marco Melgrati: “Chiudiamo questa ottava edizione con la certezza di un grande risultato di pubblico e di stampa che da Alassio si è riverberato sull’intera Regione e oltre. Siamo felici di avere contribuito a portare nuova energia, talenti, relazioni, idee e proposte al nostro pubblico e di avere intessuto con tutte le istituzioni del territorio relazioni di alto livello per contenuti e obiettivi futuri, con progettualità dedicate, che hanno disegnato una vera e propria rete, dentro e fuori del festival. Sono grato a tutti i professionisti e agli ospiti importanti che hanno contribuito a firmare il successo di manifestazione che trae le forze dal territorio in cui si colloca ma che è al contempo capace di dialogare con il resto della compagine artistica nazionale.”

Ligyes ha riconfermato il proprio carattere di festival multidisciplinare, diffuso e extraterritoriale, con la presenza di ospiti capaci di amplificare le potenzialità della manifestazione, di attrarre pubblico grazie proprio alla presenza di artisti, cantanti, attori, giornalisti e voci dello spettacolo tra i più quotati sulla scena nazionale. Un palcoscenico intimo e speciale che ha saputo tirare fuori l’anima dei suoi ospiti, serate uniche per il pubblico che ha potuto assistere a performance originali e profonde che hanno toccato le corde di tutte le età. Giovani e meno giovani quest’anno si sono avvicinati indistintamente a tutte le serate proposte confermando una scelta artistica impegnativa e dirompente per la stagione e per il tradizionale turismo affezionato da anni ad Alassio. Un cartellone poliedrico che ha saputo conciliare la cultura alta con la sua versione più pop, la leggerezza delle sfumature del gossip con un esordio in pubblico esclusivo come quello regalato ad Alassio da Barbara D’Urso con la profondità artistica di personaggi internazionali del calibro di Paolo Mieli, Sergio Castellitto, Enrico Ruggeri e Sugar Fornaciari.

Tra gli appuntamenti principali si sono distinti la serata con Zucchero “Sugar” Fornaciari e la proiezione del docufilm Sugar, la finale del Premio Alassio 100 Libri assegnato a Dario Ferrari presentata da Pino Strabioli, Enrico Ruggeri con il Premio “Alassio per la Musica” aperto dal giovane Mazzariello, il Premio alla carriera “Alassio per il Cinema” a Sergio Castellitto, il Premio “Alassio per l’Informazione Culturale” assegnato al giornalista Paolo Mieli. Immancabile la presenza dell’arte contemporanea, che impreziosisce il Muretto di Alassio e il suo bellissimo Molo Bestoso fino al 7 novembre con le opere di Andrea Roggi “Immagina un Nuovo Mondo” — installata davanti al Muretto di Alassio e “L’Amore Genera Vita” — installata sul Pontile Bestoso promosse dalla Galleria d’Arte Ravagnan, partner culturale della kermesse, perché, come ricorda il Sindaco Melgrati “Alassio d’estate sa offrire tantissime occasioni per divertirsi, rilassarsi e fare sport senza dimenticare gli amanti dell’arte”. Mare Nostrum ha tagliato il nastro anche a Genova con 4 opere dislocate in piazza De Ferrari, al Porto Antico, in piazza Fontane Marose e nella stazione Brignole.

Tra i riconoscimenti che caratterizzano il percorso di Ligyes, lo storico Premio all’Informazione Culturale, nato nel 2006, e quest’anno assegnato a Paolo Mieli. La terza edizione del Premio alla carriera “Alassio per la Musica”, è stata conferita a Enrico Ruggeri. La 32esima edizione del Premio Un Autore per l’Europa è andata a Dario Ferrari per L’idiota di famiglia, edito da Sellerio. La nona edizione del Premio alla carriera “Alassio per il Cinema” ha visto protagonista il grande Sergio Castellitto.

Intermezzi dedicati all’impegno civile come quello di Civita Di Russo e la presentazione del suo libro Indomita in Piazza della Libertà o di costume come la presenza di Angelica Pizzuti, volto di Food Network e della trasmissione La cucina di Angelica per una cena dal sapore partenopeo sulla terrazza del Diana Grand Hotel quartier generale di Ligyes hanno arricchito il cartellone della rassegna.

Partner culturali di alto livello quelli di Ligyes come Genova Liguria Film Commission che ha accompagnato Ligyes all’Italian Pavilion del Lido con la sua Presidente Cristina Bolla sottolineando “l’eccellente lavoro di valorizzazione del tema ‘Cultura’ mutuato in molte sfaccettature, svolto dal Ligyes Alassio Genova Cultura Fest. Il Ponente ligure può vantare la presenza del Festival che lo valorizza non solo sul territorio, ma anche a livello nazionale. Il successo della recente presentazione di Ligyes 2026, presso il nostro spazio all’interno dell’Italian Pavilion al Festival del Cinema di Venezia ne è la riprova.”

Il 6 giugno ha preso il via il cartellone di Alassio, dopo un percorso che nei mesi precedenti aveva già portato Ligyes in diverse città italiane. Da Alassio, “casa del Festival”, la manifestazione ha sviluppato un programma multidisciplinare e diffuso, confermando il proprio legame con il territorio e la capacità di costruire appuntamenti oltre i confini della città, con il sostegno della Regione Liguria, partner primario e sostenitore della manifestazione.

“Ligyes rappresenta oggi una realtà culturale capace di raccontare la Liguria oltre i propri confini, mettendo in dialogo territorio, talenti, istituzioni e grandi appuntamenti della scena artistica nazionale e internazionale – commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro -. L’ottava edizione ha confermato la forza di un progetto che, partendo da Alassio, ha saputo costruire relazioni e opportunità in contesti di grande prestigio, dal Festival di Sanremo alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Come Regione Liguria siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che interpreta la cultura in chiave multidisciplinare come strumento di promozione del territorio, di crescita e di valorizzazione delle nuove generazioni. I numeri di questa edizione, insieme alla partecipazione del pubblico e all’importante attenzione mediatica, raccontano una manifestazione in crescita, ma soprattutto un progetto capace di coinvolgere pubblici diversi e di portare la cultura nei luoghi e nei contesti della contemporaneità. È questa capacità di fare rete, unita alla qualità della proposta artistica, che rende Ligyes un appuntamento significativo per l’intero sistema culturale ligure”.

L’edizione 2026 ha ritrovato i suoi tradizionali sostenitori e partner, sia economici che tecnici, come Banca d’Alba, Esagono International, Multicom Events, Professional Make up Academy by Kryolan, Cantina Cuvage, Domus Re e il prezioso Diana GH, headquarter del Festival, che ha sostenuto le ospitalità dei vip e degli artisti che hanno reso unica questa edizione.

Un ringraziamento particolare va inoltre ai partner che hanno accompagnato Ligyes nei diversi progetti e appuntamenti del 2026: Città di Genova, Città di Portofino, Genova Liguria Film Commission e Cinecittà, Galleria Ravagnan e Andrea Roggi, Comune di Sanremo e Area Sanremo, Fondazione Il Muretto di Alassio, Addictive Ideas, Portofino Days International Fiction Festival.
TG3 Liguria, Media Partner di Ligyes grazie al patrocinio di Rai Cultura, ha contribuito a rafforzarne la visibilità. Una dimostrazione di fiducia e rilevanza che continua a essere accordata alla manifestazione anche in ambito internazionale.

Autore
Il Vostro Giornale

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